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Il mercato scoperto si sposta in via del mare e lancia una raccolta firme
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Con l’hashtag #IoSonoMercatoScoperto e una raccolta firme gli organizzatori chiedono di tornare in via Monte Maiella
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LANCIANO. Ricordare il passato per creare un futuro migliore. Potrebbero essere queste le parole giuste per raccontare la giornata del 5 ottobre 2018 a Lanciano, giorno scelto non a caso: si tratta della vigilia della commemorazione dei martiri del 6 ottobre. Di commemorazione si è parlato anche questa mattina. E’ stato infatti inaugurato il monumento al Samudaripen dei Rom e Sinti realizzato dallo scultore Tonino Santeusanio. Monumento che non ha avuto costi per la collettività visto che è stato finanziato dalle comunità Rom e Sinti sparse in Italia e da Santino Spinelli  che ha curato anche l’organizzazione dell’evento a cui hanno partecipato sia le autorità che gli studenti delle scuole. Lanciano è quindi la prima città italiana e la seconda in Europa, dopo Berlino, ad avere un luogo commemorativo del genocidio di Rom e Sinti. Il monumento, realizzato in pietra della Maiella, rappresenta una donna con in braccio un bambino. Ai piedi c’è un ruota, che simboleggia l’incamminarsi…

Enrico Di Giuseppantonio, proseguirà nel suo mandato di Sindaco di Fossacesia. Lo ha ufficializzato  oggi lo stesso Di Giuseppantonio, che nei giorni scorsi si era sospeso dalla carica di primo cittadino per valutare la proposta pervenutagli dall’UDC , di cui è Segretario Regionale, e dalle forze centriste moderate per una sua candidatura alla Regione Abruzzo.  “Dopo giorni di riflessione, ho deciso di continuare a fare il Sindaco di Fossacesia e quindi di non confermare le dimissioni, bensì di ritirarle. Ricordo che la legge regionale ancora in vigore e che nessuno ad oggi ha avuto il buon senso di cambiare, impone ai Sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti di dover obbligatoriamente dimettersi per poter poi candidarsi alle elezioni regionali, cosa che, come ho già avuto modo di spiegare ritengo profondamente ingiusto e penalizzante per noi sindaci e soprattutto per i territori che amministriamo e per l’Abruzzo intero - sottolinea Di Giuseppantonio -.…

Su disposizione della Procura della Repubblica di Chieti, la Capitaneria di Porto di Ortona ha sequestrato, nei giorni scorsi, un’area dedicata alla produzione vini di una azienda dell’entroterra, dove sono stati rilevati scarichi non autorizzati di reflui industriali prodotti dall’intero impianto. I controlli rientrano nell’ambito di azioni mirate a tutela dell’ambiente marino, e sono stati indirizzati in particolare verso quelle attività a carattere industriale che attraverso le immissioni nei depuratori pubblici, o comunque nelle acque fluviali, possono arrivare a contaminare le acque marine. In tale circostanza il legale rappresentante dell’azienda vinicola è stato deferito alla Procura della Repubblica di Chieti, che ha coordinato le operazioni d’ispezione e sequestro, studiando anche una misura specifica per effettuare il sequestro senza compromettere l’intera attività produttiva della ditta, per non danneggiare i tanti soci della cantina che, essendo una cooperativa, si regge…

ROCCA SAN GIOVANNI. Sono entrati dopo la mezzanotte, non appena sono finite le prove di canto dei cori, da una delle porte laterali della chiesa di San Matteo apostolo a Rocca San Giovanni ed hanno rubato tre corone corone rifinite in argento e l’intera paratura con tanto di velo, rifinito in oro, dalla statua della Madonna Addolorata.

Il furto, avvenuto nella chiesa principale del paese, ha sconvolto la comunità di Rocca San Giovanni ed i ladri, al momento, sono ancora ignoti. Sul fatto, infatti, sta indagando la compagnia dei carabinieri di Ortona. Gli autori del furto, inoltre, hanno anche saccheggiato i cassetti della sagrestia e le cassette per le offerte, senza trovare niente.(P. D.R.)

 

ORSOGNA. A cento anni dalla fine della Prima guerra mondiale, il Centro polivalente di Orsogna ospita un’interessante mostra dedicata a 34 pannelli tratti da copertine e pagine de ‘La Domenica del Corriere’ pubblicate tra il 1914 e il 1918, che raccontano per testi e immagini uno dei conflitti più sanguinosi della storia dell’umanità. L’evento è stato inaugurato stamattina, alle 10.30, dal sindaco di Orsogna, Fabrizio Montepara, ed una delegazione di alunni delle scuole medie.

A presentare ed illustrare i pannelli esposti è stato il presidente dell’associazione amici di Bocca del Serchio, Alberto Gradin. La mostra, aperta a tutti fino al prossimo 10 ottobre, ogni giorno dalle 9 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30, è itinerante in Italia e ha il patrocinio dell’Istituto nazionale per la guardia d’onore alle Reali tombe del Pantheon e della Struttura di missione per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra della presidenza del Consiglio dei ministri. “L’obiettivo - spiega il…

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