Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Con la fine della fase sperimentale e l’avvio a pieno organico del progetto della seconda ambulanza su Lanciano e sul territorio limitrofo, possiamo dire con soddisfazione per il risultato raggiunto che Lanciano è oggi più sicura nei tempi di soccorso. A renderlo noto è il presidente del consiglio regionale, in foto con due operatori del 118, Leo Marongiu.

Una risposta importante, venuta fuori da una ampia esigenza sulla quale ho lavorato assieme al Dottor Antonio Caporrella, con il Sindaco Mario Pupillo, condivisa con il personale medico ed infermieristico, con la direzione aziendale della Asl e con determinazione dall’Assessore Silvio Paolucci.

La seconda postazione 118 completamente funzionante oltre ad evitare che per situazioni di emergenza giungano ambulanze da fuori città, dilatando i tempi di soccorso, allevia il lavoro anche per le ambulanze dei territori del Sangro/Aventino.

Un servizio in più notevole quindi per Lanciano, per i paesi costieri e per le aree interne, seguendo l’obiettivo di rafforzare la rete emergenza/urgenza.

10 sono gli interventi prestati ad agosto con 7 codici gialli ed 1 rosso e 33 nel mese di Luglio con 24 codici gialli e 4 rossi.

L’avvio e la definizione di una fase sperimentale era necessaria per valutare l’intero servizio offerto nelle prossime settimane, considerando che questo nuovo servizio, atteso da anni, terminerà la I fase a fine Ottobre ed in quella data sarà fatta una valutazione complessiva per rendere stabile la seconda postazione.