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Hanno agito intorno alle 5 di questa mattina. I vetri infranti dell'ingresso del centro commerciale scaraventi per oltre 10 metri. La serranda del primo locale a destra della galleria di negozi, la profumeria Limoni, sfondata. Poi la fuga e l'allarme ad avvertire della "spaccata". Non si conoscono al momento ulteriori dettagli del furto. A 10 giorni dal Natale un brutto risveglio per la città.

Il video con gli ultimi aggiornamenti

Il pagamento elettronico con carte di debito o credito e contactless sui quattordici nuovi parcometri dei parcheggi blu di Lanciano sarà disponibile da gennaio 2019. Lo ha comunicato la società Soluzioni Mobilità Ecocompatibilidi Ancona all'Anxam Multiservizi di Lanciano, motivando il differimento del servizio di pagamento elettronico per ragioni tecniche legate all'attivazione dei POS installati su ogni parcometro. Inoltre, saranno sospesi i pagamenti dei parcheggi blu, da lunedì 17 a venerdì 21 dalle ore 18 alle ore 19.30 e i pomeriggi di sabato 22 e lunedì 24.

“Ringrazio il Presidente di Anxam Camillo Colaiocco per aver prontamente accolto la nostra richiesta di sospendere il pagamento dei parcheggi blu nelle ultime ore del giorno da lunedì a venerdì della prossima settimana e nei pomeriggi di sabato e lunedì 24. Vogliamo andare incontro all'utenza alle prese con la novità dei parcometri in un periodo in cui il centro è molto frequentato in vista delle prossime festività natalizie ed evitare possibili disagi al momento del pagamento, che fino a gennaio si potrà effettuare solo con le monete. Per questo abbiamo voluto, d'accordo con i commercianti del centro, sospendere il pagamento dei parcheggi blu da lunedì 17 a venerdì 21 dalle 18 alle 19.30 e l'intero pomeriggio di sabato 22 e lunedì 24”, dichiara l'Assessore alla Mobilità Francesca Caporale.

Gli orari dei parcheggi a pagamento sono i seguenti: dal lunedì al sabato, escluso domenica e festivi, dalle 8 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30 con orario solare e dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 21 con orario legale. Le tariffe: 0.50 euro la prima, 0.50 euro la seconda ora, 1.50 euro la terza ora e le successive (importo minimo 50 centesimi per un'ora di sosta).

Nella tarda mattinata di ieri 12 Dicembre, I Carabinieri del Nucleo Operativo e radiomobile della Compagnia di Lanciano, nel corso di uno specifico servizio di prevenzione finalizzato all’individuazione di soggetti di interesse operativo, hanno intercettato P.F., un 43enne di Lanciano, accertando che lo stesso, da alcuni giorni, si era allontanato da una comunità terapeutica di Ravenna dove stava scontando una condanna in regime di detenzione domiciliare. I militari dell’Arma, infatti, intervenuti presso un’abitazione di Lanciano per effettuare il controllo di un altro soggetto sottoposto ad analoga misura restrittiva, notavano la presenza del P.F. nell’ appartamento  e, di conseguenza, procedevano all’identificazione del sospetto sul conto del quale si scopriva che non poteva trovarsi a Lanciano poiché soggetto sottoposto a restrizione della libertà personale.

A conclusione degli accertamenti, il P.F. è stato pertanto dichiarato in arresto per il reato di evasione e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria frentana che disponeva il giudizio con rito direttissimo previsto nella mattinata odierna.

Le fiamme hanno avvolto velocemente una macchina in sosta sulla centrale via Frentana la notte scorsa a Castelfrentano. Non si conoscono al momento le cause del rogo ma, non si esclude che l'innesco sia stato piazzato da qualcuno. Indagano i Carabinieri della locale compagnia.

Avevano devastato la scuola primaria di Marcianese e dopo, una volta usciti sul piazzale avevano anche esultato per il "buon" lavoro portato a termine. Il tutto fatto per puro divertimento.

  questa la notizia

Li avevano visti dalle villette di fronte all'edificio scolastico, si era subito capito che si trattava di ragazzini. Oggi la svolta quando la Polizia di Lanciano ha bussato alle loro porte e li, con i genitori fino a quel momento all'oscuro di tutto, si è proceduto alla perquisizioni delle abitazioni da dove sarebbero emerse prove interessanti, così le hanno definite gli inquirenti. Le classi devastate erano quelle all'ingresso della scuola, non hanno avuto neanche riguardo dei lavoretti di Natale dei bambini. Poco più che bambini lo sono anche loro, il più grande ha 16 anni e più piccolo 14, tre in tutto. Denunciati tutti al Tribunale dei minori dell'Aquila.  L'operazione è stata coordinata dal dirigente del Commissariato Lucia D'Agostino.

I fatti sono avvenuti presso l’ufficio postale di Via Vittorio Veneto nella tarda mattinata di ieri 6 dicembre.  Un 40enne, originario di Napoli, si è presentato presso uno degli  sportelli  dell’ufficio postale chiedendo di poter incassare un rimborso IRAP, emesso dall’Agenzia delle Entrate di Roma,  del valore di  1.600 euro esibendo, nella circostanza una carta di identità, intestata al beneficiario del rimborso nonché tessera sanitaria e codice fiscale.

L’operatrice di sportello nell’effettuare i   preliminari accertamenti attraverso il sistema Poste Italiane verificava che l’effigie presente sulla carta di identità era tra quelle segnalata dal Servizio Frodi delle Poste e, pertanto, nell’immediatezza allertava la Centrale Operativa dei Carabinieri di Lanciano senza che l’utente potesse accorgersene. Dopo qualche minuto, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, giunti nell’ufficio postale, bloccavano il 40enne identificandolo in ESPOSITO Gennaro, di Napoli, accertando che il documento in suo possesso, che poco prima aveva presentato allo sportello, sebbene riportasse la sue immagine, di fatto era intestato ad altra persona. Immediatamente condotto in Caserma e sottoposto a perquisizione, lo stesso veniva trovato in possesso di un’ altra carta di identità, intestata ad altra persona ma con la sua fotografia, nonchè una serie di documenti contraffatti che sicuramente egli avrebbe utilizzato per commettere reati della stessa specie.

Al termine degli accertamenti  è stato tratto in arresto ed ora dovrà rispondere di Truffa aggravata e possesso di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio, reati per i quali rischia una condanna dai 3 ai 5 anni. L’uomo è stato trattenuto in attesa del giudizio direttissimo previsto presso il Tribunale di Lanciano per la mattinata odierna.

 

Quattordici nuovi parcometri entreranno in funzione da oggi nei parcheggi a pagamento di Lanciano. Il funzionamento dei nuovi parcometri è stato presentati nel corso di una conferenza stampa nel parcheggio di Piazza D'Amico da Camillo Colaiocco, presidente di Anxam Multiservizi, la società partecipata dal Comune di Lanciano che ha in gestione i parcheggi a pagamento e da Edoardo Chiodoni, amministratore della società Soluzioni Mobilità Ecocompatibili di Ancona che ha fornito i parcometri. Erano presenti il Sindaco Maro Pupillo e l'Assessore alla Mobilità Francesca Caporale. I nuovi parcometri sono dotati di una tastiera per l'inserimento obbligatorio del numero di targa dell'auto da parcheggiare e nella quale dovrà essere esposto il tagliando; oltre che con le monete, sarà possibile effettuare il pagamento con carte di credito, anche contactless, e carte bancomat.Guarda le interviste

“Come promesso al momento dell'affidamento del servizio e come nelle volontà dell'amministrazione, abbiamo avviato un processo di cambiamento nella gestione dei parcheggi a pagamento con la sostituzione dei vecchi parcometri, che rimarranno attivi per un mese per dare il tempo all'utenza di abituarsi e conoscere il funzionamento dei nuovi parcometri, posizionati a fianco dei vecchi. Gli accertatori della sosta saranno a disposizione dei cittadini per l'aiuto e le informazioni del caso per favorire la conoscenza dei nuovi parcometri. È un primo passo, a partire da gennaio sarà possibile pagare il parcheggio tramite smartphone grazie alle app dedicate. Le tariffe rimangono invariate, così come gli orari: ci confronteremo su possibili variazioni future sia con l'amministrazione che con le associazioni di categoria di commercianti con cui già abbiamo avviato un dialogo positivo”, ha sottolineato il Presidente di Anxam Multiservizi Camillo Colaiocco. “Vogliamo migliorare questo servizio e rendere più intelligente il sistema dei parcheggi a pagamento, sfruttando al massimo le potenzialità che ci offre il digitale per andare incontro alle esigenze dell'utenza che da oggi potrà utilizzare anche le carte di debito e di credito per pagare la sosta. Dopo l'affidamento in house alla nostra partecipata questo è un primo importante passo verso il miglioramento costante del servizio per i cittadini e le attività commerciali del centro città”, ha dichiarato l'Assessore alla Mobilità Francesca Caporale.

I nuovi parcometri sono stati installati al fianco dei vecchi in Piazza D'Amico (4), via Isonzo, Piazza Plebiscito, Largo Mario Bianco, Corso Bandiera (2), Piazza Dellarciprete, Piazza Unità d'Italia (2), via Dalmazia, Largo del Mastrogiurato. Gli orari dei parcheggi a pagamento sono i seguenti: dal lunedì al sabato, escluso domenica e festivi, dalle 8 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30 con orario solare e dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 21 con orario legale. Le tariffe: 0.50 euro la prima, 0.50 euro la seconda ora, 1.50 euro la terza ora e le successive (importo minimo 50 centesimi per un'ora di sosta).

L’operazione, denominata “ALL INCLUSIVE”, ha consentito di individuare una vasta attività criminosa  ad opera di soggetti provenienti sia dall’area Frentana che da quella foggiana e dell’alto vastese,  dediti a reati di natura predatoria (furti di auto ed in abitazioni, nonché a ricettazione ed anche a  spaccio di droga). L’area coperta dai raid  comprendeva non solo il territorio lancianese ma anche le zone limitrofe, nonchè alcune comunità dell’alto vastese e del vicino Molise.

Le investigazioni sono iniziate nel mese di Gennaio del 2018, a seguito di un furto di un autocarro Fiat Daily avvenuto  nella zona di Castel Frentano : in tale occasione alcuni cittadini segnalavano a quella Stazione Carabinieri la presenza di un mezzo, molto simile a quello rubato, nei pressi della proprietà di uno degli indagati. Venivano avviati mirati servizi di osservazione e pedinamenti finalizzati a riscontrare quanto emerso, successivamente ampliati con  attività tecnica di intercettazione delle utenze in uso agli indagati che man mano emergevano, intercettazione ambientale e positioning di un’autovettura in un uso ad uno degli indagati.L’articolata attività info-investigativa condotta dagli investigatori del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lanciano, (con intercettazioni di conversazioni telefoniche di difficile interpretazione poiché gli interlocutori si esprimevano con termini convenzionali ed in dialetto foggiano) ha consentito di sostanziare esaustivi elementi di colpevolezza  a carico di 20 indagati, nei confronti di 4 dei quali il G.I.P. del Tribunale di Lanciano Dr. Massimo CANOSA  ha ritenuto di emettere motivati provvedimenti restrittivi in ordine ad una quindicina di episodi criminosi accertati, che vanno dal furto aggravato di autovetture, alla ricettazione e, in alcune circostanze, anche allo spaccio di droga.

Dalle attività investigative è stato accertato che i soggetti foggiani si avvalevano della collaborazione di personaggi della zona, residenti appunto nell’area frentana e dell’alto vastese, per commettere furti di ogni genere, anche su ordinazione, sia di autovetture, utilizzando centraline modificate, sia nelle abitazioni dalle quali asportavano di tutto, purchè fosse possibile successivamente “piazzarli” a ricettatori operanti sulla costa e nel foggiano. Ed è appunto  proprio da questa particolarità, ovvero dalla loro propensione ad impossessarsi di tutto senza remore, che  prende il nome l’operazione odierna (ALL INCLUSIVE=TUTTO COMPRESO).

Ma lo stimolo principale a concludere l’attività è stato dato dalla scoperta che questi soggetti avevano iniziato ad “attenzionare” gli istituti scolastici, ritenuti  fornitori di personal computer e lavagne elettroniche : infatti gli stessi sono responsabili del furto avvenuto all’interno dell’aula di informatica dell’Istituto Comprensivo Castiglione Messer Marino-Carunchio, durante il quale erano stati asportati 7 notebook che, grazie alle attività tecniche in corso, erano stati ritrovati in un casolare (ove erano stati temporaneamente depositati) e restituiti alla scuola. Nella considerazione del danno, non solo economico ma soprattutto sociale correlato a furti di questo tipo, che incidono addirittura sul futuro scolastico dei nostri figli, nelle prime ore della mattinata odierna, circa 50  Carabinieri della Compagnia di Lanciano, supportati da 2 unità cinofile antidroga del Comando Provinciale di Chieti,  dai colleghi delle Compagnie di San Severo, Atessa ed Ortona,  hanno dato la materiale esecuzione a 4 ordinanze di custodia cautelare (1 in carcere e 3 ai domiciliari) nei confronti di:

L. R. 47 anni di San Severo;

LALLI Giuseppe,  29 anni di Castiglione Messere Marino;

DI SOTTO Federico, 36 anni di Fossacesia;

SALCONE Michele, 30 anni di San Severo.

Contestualmente all’esecuzione delle misure restrittive, sono state eseguite ulteriori 11 perquisizioni domiciliari. Nel corso delle attività, L. R., uno degli indagati destinatari del provvedimento restrittivo non è stato rintracciato ed al momento è attivamente ricercato. Presso la sua abitazione i Carabinieri hanno rinvenuto due centraline elettroniche modificate, solitamente usate per avviare ed asportare le autovetture, che sono pertanto state sequestrate. L’operazione ha permesso di ottenere i seguenti risultati:

 

 

 

Consacrato nel 2013 nella Basilica di San Pietro insieme ad altri 13 neo porporati, l'Elemosiniere pontificio, il giovane vescovo polacco Konrad Krajewski era a Lanciano questa mattina in visita privata al MIracolo Eucaristico.  Krajewski è la persona che papa Francesco ha voluto per aiutare concretamente i poveri e gli ultimi del mondo con azioni semplici quanto reali, e lui l'artefice delle docce per i senza tetto di Roma all'interno delle mura Vaticane.

Dopo il pranzo consumato con i frati conventuali del Santuario è ripartito nel primo pomeriggio

 

 

LANCIANO. Ancora una lettera minatoria ai danni di un esponente della pubblica amministrazione: a finire nel mirino di un anonimo contestatore, questa volta, è stato Carlo Orecchioni, assessore al Bilancio del Comune di Lanciano.

L’assessore, sul suo profilo Facebook ha pubblicato la minacciosa lettera che ha ricevuto e commentato quanto accaduto con queste parole: “La ricezione di una lettera anonima per il ruolo da amministratore che ricopro non è una bella notizia. – scrive Orecchioni - È tuttavia un gesto vigliacco compiuto da chi nasconde il proprio volto. Non mi sento né viscido né verme (che sono le parole con cui mister x conclude la sua bella missiva). Anzi, colgo l'occasione per respingerle all'anonimo e vile mittente.Vado avanti per la mia strada, cammino a testa alta con tutta la mia famiglia, in armonia col mio gruppo e con tutta la maggioranza.Leggi e continua a rosicare caro il mio anonimo”.