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Approfittando anche della bella iniziativa del Villaggio di Babbo Natale che animerà il centro storico di Castelfrentano, sabato 15 gli uffici della locale polizia Municipale torneranno nei locali sopra i portici comunali a Castelfrentano. Per oltre due anni, per meglio consentire gli importanti lavori di ristrutturazione, i dipendenti hanno lavorato in 18 container dislocati nell'area vicino al campo sportivo del paese. Sarà inoltre inaugurata anche la Biblioteca Comunale nei locali di Palazzo Crognale.

Il taglio del nastro è previsto per le ore 17. Il sindaco Gabriele D'Angelo ha parlato di una cerimonia sobria che restituirà finalmente alla collettività due importanti strutture.

LANCIANO. Le sorelle Miranda e Maria Teresa Gentile, saranno le protagoniste di un convegno che si terrà oggi pomeriggio, 13 dicembre, dalle 17:30 alle 19:30 presso la sala convegni della Casa di Conversazione a Lanciano.

L’evento è stato organizzato e curato da “Fondazione abruzzese per le scienze della vita Onlus”; associazione “I Colori dell’Iride”; ordine degli Avvocati di Lanciano e fondazione di studi giuridici ‘Vincenzo Gentile’ di Lanciano.

“Le sorelle Gentile – si legge nell’opuscolo - hanno rappresentato un importante modello culturale nel 20esimo secolo, sia nella società lancianese, sia a Roma e in territorio abruzzese, ponendosi all’avanguardia nei rispettivi campi d’azione: l’esercizio della professione forense, la pratica della scrittura, la linguistica e la pedagogia. ‘Donna’ Miranda, come era chiamata, ebbe l’intuito, tra le prime a Lanciano, di donare i propri beni, con un legato testamentario alla fondazione ‘Mario Negri sud’, contribuendo a sostenere la ricerca scientifica nel campo della medicina, delle scienze biologiche e delle biotecnologie”.

Lanciano. "E’ veramente sconcertante quello che sta accadendo all’Ente Musicale Frentano. Sembra impensabile come un’istituzione che, senza scomodare la storia lontana, ha rappresentato per decenni il polo culturale e musicale del territorio e non solo frentano, rischi la definitiva chiusura nella più totale indifferenza generale, o comunque, nella più assoluta superficialità e pressapochismo di chi aveva l’obbligo morale ancorché materiale di garantirne almeno un’esistenza da proletaria, o forse, alla luce dei fatti, di garantirne almeno solo un’esistenza"  Non ha dubbi Nicola Tantimonaco coordinatore cittadino senior di FI e consigliere comunale di Villa santa Maria che, in una lettera aperta fa una analisi lucidissima di quello che sta incredibilmente accadendo alla gloriosa istituzione musicale lancianese dopo che lo la scorsa settimana si è annunciata anche la debacle del concerto di capodanno.

E così, continua Tantimonaco,mentre tutti gli interessi sono rivolti a disquisire sull’importante tema che stabilisca quanti punti luce ha il nuovo albero di Natale, il grande maestro Donato Renzetti  rassegna le dimissioni da direttore artistico EMF,  l’Associazione “Amici della Musica” Fedele Fenaroli convoca d’urgenza  l’assemblea dei soci per deliberare sull’eventuale cessazione dell’attività e, come direbbe Tito Livio, mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata. Non è possibile assistere a tale inspiegabile esempio di malsana programmazione a scapito di un organismo che ha avuto ed ha il solo “torto” di aver realizzato per anni concerti, eventi, appuntamenti culturali prestigiosi per scolaresche di ogni dove e per appassionati di ogni età.

Mancano in soldi, non sono arrivati e non si sa se mai arriveranno - avevano comunicato tempo fa i vertici dell’Ente ed è di poche ore l’annuncio della cancellazione dei tradizionali concerti di Santo Stefano con il Gospel di Natale e di quelli di Capodanno a causa -si legge- del mancato arrivo dei fondi regionali e comunali. Su questi argomenti non si può scherzare, incalza,  non si può stare sugli umori o sulle bizzarrie quotidiane di questo o di quel personaggio di turno che, alla luce dei fatti, se ne infischia di chi ha contratto mutui per continuare a far tenere in caldo le sue natiche sulla poltrona. Spero e auspico che il reiterato modo di gestire alcuni aspetti socio-culturali, come questo ed anche il Mastrogiurato, con il sistema dell’acqua alla gola continui ad avere vita breve. Su questi progetti non si può avere come unica chiave di lettura quella di spendere poco per avere molto meno! Il risultato sarebbe la morte certa e forse per sempre di alcune di quelle peculiarità storiche e culturali che caratterizzano questa comunità, con la certezza, poi, che di fronte al popolo, ognuno si assumerebbe le dovute e personali responsabilità! Il fallimento di quello che sta accadendo all’Ente Musicale Frentano non è soltanto un fallimento economico ma anche e soprattutto un fallimento umano, con l’incubo che hanno di trovarsi sempre di fronte a cambi di corsa improvvisi. L’attività dell’EMF è troppo importante per non esistere, e non si venga a dire che sfondo una porta aperta! La porta, allora, vediamo di tenerla spalancata, cercando di fare l’impossibile per prevedere fondi più adeguati, utilizzandoli al meglio all’interno di un preciso programma che declini capacità di investimento, progetto artistico, tempi  e modalità, con una previsione e finanziamenti almeno triennali tali da dare tranquillità operativa all’Associazione. Non è polemica, né ho da indirizzare accuse personali, quelle le serbo nelle considerazioni mie personali. E’ chiaro che questo vuol essere un contributo alla causa da parte di un ex insegnante qualsiasi, di un amministratore comunale, ma soprattutto di un cittadino che ama e apprezza la storia, il patrimonio, la cultura e… la musica di questa comunità! Victor Hugo una volta scrisse: La musica esprime ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio. Ed è tanto vero!

Un epilogo che rappresenta un duro colpo per l’intero mondo della cultura abruzzese”. Sono le prime parole del Sindaco di Fossacesia, Enrico di Giuseppantonio alla notizia, diffusa nei giorni scorsi dall’Associazione Amici della Musica “Fedele Fenaroli”, che ha annunciato l’annullamento, per mancanza di fondi, di alcune tradizionali esibizioni musicali in programma e, quel che peggio, con un futuro incertissimo per la vita dell’ente. “A nome mio e dell’intera Amministrazione Comunale di Fossacesia, siamo vicini a chi in questo momento si trova nella condizione di veder svanire anni di lavoro – prosegue il sindaco di Fossacesia -. Le attività dell’Associazione Musicale Frentana, da sempre caratterizzate dalla formazione di giovani musicisti, sono ora in pericolo. Faccio appello alla Regione Abruzzo e al Comune di Lanciano perché si faccia di tutto per garantire i contributi necessari a dare continuità alla Fedele Fenaroli, che è patrimonio di tutti. L’Amministrazione Comunale di Fossacesia ogni anno contribuisce , con il concerto a San Giovanni In Venere ( nella foto), a sostenere questa benemerita associazione frentana”.

Passaggio di testimone ieri sera a Lanciano. Il priore uscente Angelo lanci in un abbraccio infinito ha passato la "racannella" a Raffaele Sabella strumento per l’occasione fatta diventare a 11 punte , 11 come il numero del consiglio della confraternita più importante della città, che dal lontano 1600 caratterizza l’animo e le emozioni di una intera comunità nel corso dei riti delle settimana santa. Per l’occasione era presente oltre a tantissimi confratelli e consorelle anche il sindaco Mario Pupillo che Padre Mauro, il responsabile spirituale del sodalizio ha ringraziato. Guarda quì il video della cerimonia

Svelato infine per la prima volta il presepe diorama artistico che è stato  realizzato dai confratelli e che sarà possibile visitare per tutto il periodo natalizio nei locali della Chiesa di Santa Chiara.

Clara Labrozzi

E così sarà la Scuola Civica di Musica di Lanciano ad organizzare il concerto di Capodanno il prossimo 2 gennaio 2019. Dopo le polemiche tra associazione Amici della Musica e Amministrazione comunale per il mancato arrivo dei fondi, l’Assessorato alla Cultura ha quindi deciso di affidare l’organizzazione del concerto di Capodanno alla scuola che fa capo all’avvocato Alberto Paone. 

Secondo le prime indiscrezioni, dovrebbero essere infatti gli insegnanti della scuola civica a cimentarsi con il repertorio di Capodanno e non ci sarà, come accadeva ormai da anni, la tradizionale formazione orchestrale che portava in città ragazzi da ogni parte del mondo per suonare assieme, con voleva la tradizione dei corsi musicali di Lanciano.
Lanciano avrà quindi il suo concerto di Capodanno, ma quale sarà il futuro dell’Estate Musicale Frentana, fiore all’occhiello per cultura e didattica nella città di Lanciano? Non resta che attendere l’assemblea dei soci il prossimo 17 dicembre, per capire se l’associazione proseguirà la sua attività oppure se 47 anni di storia diventeranno solo un triste e lontano ricordo.

Redazione

Presentata alla stampa questa mattina presso la Casa di Conversazione di Lanciano la Stagione 2018/2019 del Teatro Comunale Fedele Fenaroli di Lanciano; erano presenti il Sindaco Mario Pupillo, l'Assessore alla Cultura Marusca Miscia, il Presidente dei Teatri Riuniti d'Abruzzo Federico Fiorenza e rappresentanti delle compagnie e associazioni culturali che porteranno in scena i propri spettacoli.

Dedicata al bicentenario della nascita di Fedele Fenaroli, la ventunesima stagione teatrale di Lanciano si annuncia ricca di spettacoli e novità con ben 30 appuntamenti in cartellone.Guarda quì l'intervista)

Per la tradizionale stagione di Prosa l’Amministrazione si è avvalsa della collaborazione dei Teatri Riuniti d’Abruzzo, presieduta da Federico Fiorenza che proporrà otto spettacoli di autori classici e contemporanei fra i migliori in campo nazionale di quest’anno.

Confermate le stagioni di Teatro Dialettale con la 16ma edizione del Premio “Maschera d’Oro” curata dall’Associazione Amici della Ribalta che proporrà sette appuntamenti tutti collocati come tradizione al pomeriggio di domenica.

 Non mancherà l’appuntamento per le famiglie con la Rassegna Nazionale di Teatro Ragazzi “Primavera in Fiaba” curata dai Guardiani dell’Oca con quattro appuntamenti nei mesi di febbraio, marzo e aprile.

 Altro punto di forza del cartellone frentano è la condivisione della stagione con compagnie locali e associazione locali che, mai come quest’anno, offriranno appuntamenti di assoluto interesse culturale e sociale proponendo il Teatro con formule innovative: il Teatro della Memoria affronterà i drammi della guerra dell’emarginazione e della solitudine con tre appuntamenti primaverili, mentre la rassegna Togliamoci la Maschera, curata da Carmine Marino proporrà il “Teatro in Carcere” per liberare la cultura e la solidarietà” con quattro appuntamenti nel “Piccolo Fenaroli” all’interno della Casa Circondariale di Villa Stanazzo, e per concludersi con uno spettacolo con la partecipazione di alcuni detenuti sul palcoscenico di Via del Frentani. Un’esperienza che si inserisce fra le tante iniziative di collaborazione fra Comune e Casa circondariale per il percorso di reinserimento e formazione di coloro che vivono la triste esperienza della detenzione.

 Il 2019 segna il ventennale dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè; è in programma per l’11 gennaio un tributo da parte di un cast di musicisti, poeti e attori di diverso stile che restituiranno una visione personale del messaggio del cantautore genovese.

 Il sipario si aprirà il 9 dicembre con il primo spettacolo di teatro Dialettale, a cui seguirà con una celebrazione speciale il 16 dicembre alle 17.30 dell’artista Lanciano Alfredo Cohen, con la proiezione del docufilm "Alfredo D'Aloisio in arte (e in politica) Cohen" dei registi Andrea Meroni ed Enrico Salvatori; all’artista lancianese sarà poi intitolato il Foyer del Teatro Fenaroli.

 Primo spettacolo di prosa in scena il 18 dicembre con ÉDITH PIAF - L’usignolo non canta più di Melania Giglio.

 Per la prosa le conferme degli abbonamenti saranno possibili presso il botteghino del teatro martedì 11 e mercoledì 12 dicembre. I nuovi abbonamenti saranno in vendita da giovedì 13 dicembre e i biglietti del primo spettacolo a partire da venerdì 14 dicembre (orario 16.30 alle 19.30).

 


INFORMAZIONI GENERALI E PREZZI

PROSA

Abbonamento a 7 spettacoli
PLATEA € 150 (ridotto € 140)
Primo settore € 120 (ridotto € 110)
Secondo settore € 110 (ridotto € 100)
Terzo settore € 90

Biglietti
Platea € 25 (ridotto € 23)
Primo settore € 20 (ridotto € 18)
Secondo settore € 18 (ridotto € 16)
Terzo settore € 14
Conferme abbonamenti martedì 11 e mercoledì 12 dicembre 
Nuovi abbonamenti in vendita da giovedì 13 dicembre
Inizio vendita biglietti del primo spettacolo a partire da venerdì 14 dicembre

Spettacolo fuori abbonamento del 22 marzo 2019
Platea € 30 (ridotto € 28)
Primo settore € 25 (ridotto € 23)
Secondo e terzo settore € 20 
Nota: Gli abbonati alla stagione di prosa che acquisteranno il biglietto entro il 9 gennaio avranno lo sconto di €5 e potranno conservare il loro posto
La tariffa ridotta è riservata agli studenti under 26 e alle persone con disabilità.

Apertura botteghino dalle 16,30 alle 19,30 nei due giorni precedenti lo spettacolo (escluso i festivi), oltre al giorno della rappresentazione

DIALETTALE

Abbonamento a 7 spettacoli
Primo settore € 75 (ridotto € 63)
Secondo settore € 55 (ridotto € 50)

Biglietti
I Settore € 12 (ridotto € 10)
II Settore €10 (ridotto € 8)
Riduzioni per i possessori della fidelity card Le Vie del Commercio, soci dell'Università della Terza età, soci di compagnie teatrali amatoriali, soci della BCC, ragazzi fino a 13 anni, ultrasessantacinquenni.
Biglietti presso punti vendita del Circuito www.ciaotickets.com

TOGLIAMOCI LA MASCHERA

Abbonamento a 5 spettacoli € 40,00 in vendita fino al 10 gennaio 2019 presso PARTYMANIA – Via Monte Grappa 13 – Lanciano – tel. 087242364
Gli spettacoli avranno luogo presso la Casa Circondariale di Villa Stanazzo
Biglietti per lo spettacolo del 12 maggio (Teatro Fenaroli) € 10

TEATRO RAGAZZI

Biglietto unico € 6 
Apertura botteghino dalle 16,30 alle 19,30 nei due giorni precedenti lo spettacolo (escluso i festivi), oltre al giorno della rappresentazione

Nei giorni di apertura del botteghino è possibile acquistare biglietti di qualsiasi spettacolo di PROSA, RAGAZZI e degli EVENTI
PREVENDITA ONLINE www.teatrofenaroli.it e www.ciaotickets.com

Torna anche quest’anno la rassegna di presepi artistici "Riscopriamo il Presepe”, organizzata dall'Associazione artistico - culturale "Amici di Lancianovecchia" nei locali dell’Auditorium Diocleziano di Lanciano (Ch), da giovedì 6 dicembre 2018 a domenica 6 gennaio 2019. L’inaugurazione del 6 dicembre inizia alle 17:00 con il concerto degli studenti della Scuola Media “G. Mazzini” - Indirizzo Musicale di Lanciano presso l’omonima sala comunale ai piedi della Torre Civica e culmina poi alle 18:00, con il taglio del nastro fatto insieme alle istituzioni locali per aprire ufficialmente la XXVIII edizione della rassegna al Diocleziano. Come da tradizione sono attesi espositori e artisti da numerose regioni d'Italia, che grazie alla qualità e alla bellezza delle loro creazioni contribuiscono a far conoscere ai visitatori l'antica ma sempre attuale arte del presepe, rafforzando il prestigio della manifestazione presepistica più antica di Lanciano.guarda le immagini

La mostra, inserita nel cartellone delle manifestazioni natalizie del Comune di Lanciano, è strutturata nelle seguenti categorie:

-PRESEPISTI (XXVIII edizione), con opere di importanti espositori provenienti dall'Abruzzo e da numerose regioni italiane.

-NATIVITA' NELL'ARTE (XXIII edizione), realizzata in collaborazione con la “Pinacoteca della Natività”, importante ente museale del comune di Rivisondoli (Aq). Per l’occasione saranno esposte tra le sale del Diocleziano, alcune prestigiose opere d’arte selezionate tra le numerose presenti presso la suddetta istituzione culturale.

-CONCORSO DELLE SCUOLE (XXV edizione), riservato alle classi degli Istituti dell'Infanzia e delle Scuole Primarie e Medie della Provincia di Chieti. I presepi scelti con il voto dei visitatori, saranno premiati durante la cerimonia di chiusura.

-PREMIO "GIULIANO PIZZACALLA" (IX edizione), dedicato all'indimenticato Giuliano, custode del Diocleziano e collaboratore instancabile delle associazioni culturali lancianesi. Questo riconoscimento premia il miglior presepe realizzato dalle associazioni cittadine.

-PRESEPE UMORISTICO “STALLA SATIRA: IL PRESEPE DELLO SPIRITO” (VII edizione), un'idea nata dalla collaborazione col fumettista frentano Tommaso Di Francescantonio, che espone insieme ad altri vignettisti i bozzetti che affrontano in maniera satirica alcuni temi legati alla tradizione natalizia.

DUE LE NOVITA’ DI QUESTA EDIZIONE: la prima sarà l’esposizione in rassegna delle “Lettere d’Amore dal Carcere”scritte dai detenuti degli istituti di pena italiani che insieme alle composizioni selezionate negli anni passati andranno a comporre una pubblicazione edita dalla casa editrice “Nuova Gutemberg” di Lanciano. La seconda invece è rappresentata dal lancio del I° Concorso Letterario “Raccontami Un Natale”. Il tema scelto è appunto quello della festa più importante ed attesa dell’anno che ben si sposa con l’intento di riscoperta e valorizzazione del Presepe e della Sacra Famiglia, da sempre nucleo fondante di questa tradizione. I racconti selezionati andranno a comporre un volume che sarà pubblicato sempre dalla casa editrice “Nuova Gutemberg”. Chi volesse partecipare e avere informazioni può, a partire dal 10/01/2019 e non oltre il 30/09/2019, contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo mail: nuovagutemberg@libero.itoppure ai numeri 330 745325, 0872 42601. Sull’opuscolo disponibile gratuitamente all’interno della mostra, troverete un primo racconto dedicato al Natale, scritto dai soci dell’associazione Angelo e Simone.

Tutti i presepisti, le scuole e le associazioni partecipanti saranno premiate con una stampa artistica, raffigurante un bozzetto originale dell’artista Marco Pallini “Palmar”. Si conferma inoltre la collaborazione con il “Consorzio delle Vie del Commercio”, che prevede per i possessori della tessera uno sconto di € 0,50 sul biglietto d’ingresso alla rassegna. Durante il periodo della rassegna, l’associazione organizza (su prenotazione) visite guidate per scuole e gruppi alla scoperta dei presepi e delle bellezze storico - architettoniche del quartiere di Lancianovecchio.

Sulla pagina Facebook:

“Riscopriamo il Presepe”www.facebook.com/RiscopriamoilPresepeLancianosi possono seguire tutte le news e gli approfondimenti sulla rassegna.

ORARI DI APERTURA DELLA RASSEGNA:
Festivi: Mattina 9.00 - 13.00 Pomeriggio 15.30 - 20.00
Feriali: Mattina 10.00 - 12.30 Pomeriggio 16.30 - 19.30

BIGLIETTO D’INGRESSO:
Intero: € 1,50 - Ridotto (Bambini): € 0,50

Sabato sera a Castel Frentano la consegna dei riconoscimenti a premiati e segnalati Con ‘N cerche de spiranze... il poeta sanvitese Luciano Flamminio si è aggiudicato il primo premio alla 39^ edizione del Concorso di poesia dialettale “Eduardo Di Loreto”.

Il componimento vincitore, a parere della giuria, “si presenta diretto e ben costruito secondo lo schema metrico classico, con quartine di eleganti endecasillabi a rima incrociata; affronta il tema della speranza che sostiene il dolore dell’abbandono e ricorre al gradevole espediente di evidenziare anche graficamente la voce interiore”. Al secondo posto si è classificato Ireneo Gabriele Recchia di Catignano con L’ore de la sere; terzo Orlando D'Addario di Francavilla al Mare con il componimento ‘Na voce di silenzie. Hanno ricevuto, inoltre, una segnalazione di merito altri otto poeti: Pietro Assetta di Silvi con la poesia “Sarrà”, Giuseppe Consalvi di Sant’Eusanio del Sangro con la poesia “Appresse a la ‘mmernate”, Ennio De Risio, castellino di Roma, con la poesia “Lu nide”, Flavia Domitilla De Rubeis di Castel Frentano con la poesia “Lu trucche de lu pittore”, Giovanni Di Guglielmo di Chieti con la poesia “I quande parle dialette”, Aurelio Rossi di Altino con la poesia “Notte de San Lurenze”, Diana Scutti di Roccascalegna con la poesia “Sbusceche”, Tommaso Stella di Arielli con la poesia “Lu castelle”. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 1° dicembre, alle 21, presso il Teatro Comunale “Di Loreto-Liberati” di Castel Frentano, in un'atmosfera ricca di calore e partecipazione. La serata, condotta da Carla Di Fazio e da Giovanna D'Amico, è stata allietata dai brani musicali eseguiti dal coro folkloristico “Pierino Liberati” diretto dal M° Francesco Paolo Santacroce. Il Premio “Eduardo Di Loreto” vanta una giuria d'eccellenza composta da Emiliano Giancristofaro (presidente), Pietro Febbo, Marcello Marciani, Mario Micozzi e Pietro Verratti; i giurati hanno espresso la propria soddisfazione per l’elevato livello mostrato dalla maggioranza degli elaborati pervenuti. Il Concorso, che gode del patrocinio del Comune di Castel Frentano, è organizzato dall'Associazione “Ripensiamo il Centro Storico” in collaborazione con l’Associazione Culturale-Teatrale “Di Loreto-Liberati” che, nell'ottica del recupero, della riscoperta e della salvaguardia del dialetto, si propongono di mantenere vivo il prestigioso certamen, uno dei più antichi e importanti in Abruzzo nel settore della scrittura in versi e in vernacolo.

LANCIANO/TREGLIO. Il Teatro Studio Lanciano (sede a Treglio) è stato ufficialmente riconosciuto residenza artistica per la regione Abruzzo. Il Mibact (Ministero per i beni e le attività culturali) e Regione Abruzzo, per il triennio 2018/2020, sosterranno il progetto di residenza “Teatro Pololare d’Arte” della compagnia Teatro del Sangro.

Questa residenza per artisti prevede un piano di promozione e di valorizzazione degli artisti provenienti da altre regioni e anche dall’estero. Se ci fosse un artista vicino di casa si vivrebbe meglio? Per quindici giorni gli artisti coinvolti vivono e lavorano nella residenza di Treglio, a stretto contatto con il territorio e in una comunità, stimolando reazioni e relazioni, valorizzando le peculiarità artistiche e generazionali. Alla fine di questo percorso (incentrato sulle forme del teatro popolare d’arte) gli artisti restituiscono il lavoro svolto sotto forma di spettacolo, performance o “manufatto”.

A fine ottobre il progetto è stato scelto dalla Commissione di selezione della Regione Abruzzo, che ha approvato la graduatoria relativa all'avviso pubblico per progetti di Residenze per Artisti nei Territori triennio 2018-2020, per l’anno 2018. Nella graduatoria regionale il progetto “Teatro Popolare d’Arte” della compagnia Teatro del Sangro si è classificato al terzo posto.

“Raccogliamo – dichiarano Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, direttori del Teatro Studio- i frutti di un grande lavoro realizzato in questi anni a Lanciano, a Vasto e sull’intera provincia di Chieti. Ringraziamo Massimiliano Berghella, il Sindaco di Treglio, che ha sempre creduto (assieme alla sua amministrazione comunale) in noi e nel nostro lavoro.  Oggi vogliamo condividere con lui questo straordinario risultato.”

 

“Treglio – dichiara il Sindaco Massimiliano Berghella-  si apre al territorio, conquista posizioni importanti in tutti i settori e si caratterizza sempre di più come il paese degli eventi, della cultura e dello sport. Il Teatro Studio diventa residenza artistica della regione Abruzzo anche grazie alla grande collaborazione tra la nostra amministrazione comunale e il Teatro del Sangro. Siamo orgogliosi e felici, sono solo tre le residenze artistiche riconosciute in Abruzzo.”

 

La restituzione del lavoro svolto in residenza (sotto forma di spettacolo, performance o “manufatto”) si svolgerà con una apposita manifestazione presso il Teatro Studio nei giorni 28, 29 e 30 dicembre. A breve sarà presentato pubblicamente l’evento.

 

LANCIANO. Di solito veniva presentata alla stampa nei primi giorni di ottobre, per poi iniziare a novembre: stiamo parlando della stagione teatrale al ‘Fedele Fenaroli’ di Lanciano di cui si sono perse letteralmente le tracce. Se si esclude il teatro dialettale, organizzato dall’associazione ‘Amici della Ribalta’, al momento non c’è un programma completo.

La stagione 2017/2018 fu molto ricca, con spettacoli di elevato livello culturale con attori di fama: basti ricordare Giulio Scarpati, Luca Barbareschi e Francesco Montanari tra gli altri. Al momento, invece, tutto tace: rimane solo un avviso pubblicato sia sulla pagina Facebook che sul sito ufficiale del teatro ‘Fedele Fenaroli’: “Stiamo lavorando ad una nuova stagione teatrale! Continuate a seguirci. A breve aggiornamenti”.

L’avviso è datato 6 novembre 2018, ad oggi – ossia venti giorni dopo – non c’è ancora nessuna comunicazione ufficiale. Resta ancora da capire cosa ne sarà della stagione: Lanciano da sempre si vanta di essere capitale della cultura ma al momento i fatti parlano chiaro: nessuna stagione teatrale al Fenaroli, concerti didattici dell’Estate Musicale Frentana sospesi e fondi per il Mastrogiurato ridotti al lumicino, alla luce dei fatti è difficile parlare di cultura. Il Comune ha sempre fatto la sua parte a livello economico, mettendo una pezza anche dove la Regione Abruzzo non riusciva ad arrivare (vedi EMF e Mastrogiurato) ma sembra che a soccombere sarà proprio il teatro Fenaroli e la sua stagione teatrale. Non resta che aspettare gli sviluppi, se mai ci saranno.

Piergiorgio Di Rocco