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L’idea nasce da una visione: un’economia che consenta alle famiglie di poter contare su un reddito, più o meno consistente, derivante dagli acquisti che tutti i giorni siamo costretti a fare, ovvero i “consumi”.

Finora tutti noi abbiamo acquistato merci e servizi recandoci presso un fornitore (negozio, centro commerciale, artigiano, produttore…) oppure online sulle piattaforme di e-commerce ormai sempre più frequentate (amazon, ebay, wish, ali babà…). Per ogni acquisto abbiamo pagato, ritirato la merce o ricevuto il servizio e siamo tornati a casa rivestendo così la figura di “cliente spendente”, o meglio, noi paghiamo e tutta la filiera guadagna (negoziante, produttore, rappresentante, trasporto, pubblicità…). Alla luce di questa considerazione, apparentemente ovvia, la'ssociazione si è chiesta perché continuare a spendere senza guadagnare? Eppure tutta questa economia si regge in piedi con i soldi dei clienti, con i nostri soldi. Di tutti. Perché tutti siamo clienti spendenti.

In questi 15 anni Fabrizio Scaicalepore, ideatore fondatore del movimento, ha studiato ed approfondito molti aspetti dell’economia anche a livelli più alti e ho scoperto che il denaro ha un “movimento” decisamente diverso da quello che conosciamo noi.

Ieri mattina presentato ufficialmente quella che potrebbe essere una soluzione facilmente percorribile per distribuire meglio, e più equamente, l’economia più ricca di ogni paese, sostene Sciancalepore, cioè legata ai consumi di tutti i giorni. 

Siamo partiti chiedendo a chi vende se fosse stato disposto a riconoscerci, continua,  una percentuale sugli acquisti effettuati dai nostri  amici presso i loro punti vendita. La risposta è stata spesso positiva.

"Chi vende oggi ha bisogno di fidelizzare la propria clientela, di incrementare il fatturato e di trovare un’alternativa economica alla propria attività (diversificazione delle entrate e frazionamento del rischio imprenditoriale ed economico). Passa il Segreto è un’opportunità anche per quegli esercenti che desiderano tutto questo. E lo proponiamo a “costo zero”.

Chi vende, infatti, lo consideriamo un Partner, un “Socio in affari” e non un “Cliente” sulle cui spalle sviluppare il nostro business. Nessun costo fisso è sostenuto da alcun Esercente, Grossista o Produttore che aderisce a Passa il Segreto. Solo la percentuale sul fatturato, naturalmente dopo aver incassato. Persino il nostro e-commerce è a costo zero per chi vende. Una novità assoluta sul panorama internet e non…

Per un Cliente, iscriversi  in Passa il Segreto è decisamente facile: basta entrare in un negozio del circuito oppure avere un “presentatore” ovvero un Cliente già iscritto che ci presenta, gratuitamente e senza vincoli, né obblighi di acquisto.

Sarà capitato anche a voi di consigliare un negozio, un ristorante, un film o un libro e non abbiamo mai guadagnato nulla per averlo fatto. Da oggi non è più così. Con Passa il Segreto chiunque può consigliare ai propri amici di iscriversi gratuitamente alla Community e guadagnare quando questi, liberamente, acquistano in un negozio del circuito o sulla piattaforma online.

In questi 15 anni ho intervistato moltissime persone che ringrazio infinitamente una ad una per avermi permesso di far diventare Passa il Segreto una realtà che diventa ogni giorno più importante. Un’iniziativa per tutti, dove Clienti e Aziende camminano fianco a fianco condividendo l’economia con un criterio di “win to win” e senza che nessuno ne abbia a soffrire: una percentuale sugli acquisti dei nostri Iscritti che i negozi riconoscono volentieri perché la decidono loro, liberamente dal 3% al 20%; per i Clienti, la possibilità di guadagnare valori da rispendere nel circuito per acquistare qualsiasi merce o servizio senza dover “integrare” con il proprio denaro (non è un circuito sconti), diventando così un “Cliente Guadagnante”. Ogni cliente guadagna dai propri acquisti e dagli acquisti effettuati da tutti gli iscritti nella propria rete. Per sempre. Un vera e propria rendita, sicura perché legata a una necessità comune: consumare per vivere. Un’alternativa alla pensione ma più immediata. E per chi desidera guadagnare anche denaro abbiamo la nostra figura di “Consulente allo Shopping”: un Cliente “evoluto” che raddoppia il guadagno (valori economici per i propri acquisti e provvigioni in denaro per pagare tutto il resto)"

 

 

Per non destare sospetti, aveva utilizzato il treno per raggiungere Pescara ed approvvigionarsi di un ingente quantitativo di stupefacente destinato al mercato frentano e della costa di San Vito. Ma i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ortona, che ne seguivano le sue tracce da tempo, non si sono fatti ingannare. Dopo averlo  pedinato sin dalle prime ore della mattinata, sono riusciti a bloccarlo poco prima delle 14 di ieri alla Stazione Ferroviaria di San Vito Chietino, appena sceso proprio da un treno regionale proveniente da Pescara. I sospetti dei militari si sono trasformati in certezze quando dalla perquisizione personale dell’uomo, M.P., 45enne di Lanciano con piccoli precedenti di polizia, sono saltati fuori, ben occultati negli indumenti intimi, 160 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 50 grammi circa, e due grossi involucri di cellophane contenenti 16 grammi di eroina, ancora da suddividere. Per l’uomo è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanciano, è stato tradotto presso il carcere frentano in attesa dell’udienza di convalida.

Il Tar non ha 'sospeso' l'efficacia del calendario venatorio della Regione Abruzzo a seguito del ricorso presentato dal Wwf. La caccia aprirà regolarmente domenica 16 settembre come previsto dal calendario venatorio approvato dalla Giunta regionale con il provvedimento n. 542 del 23/7/2018. Le specie che potranno essere cacciate sono il fagiano, la quaglia, la tortora, il merlo, la cornacchia, la gazza e la ghiandaia alle quali si aggiungeranno dal 1 ottobre il cinghiale, la lepre, la volpe e la starna. "Anche quest'anno siamo riusciti a ottenere un calendario venatorio, malgrado i tanti impedimenti che sembrano concentrarsi proprio nella nostra Regione - ha detto l'assessore alla caccia Dino Pepe -. Ringrazio gli uffici regionali, l'avvocatura e le associazioni venatorie che hanno supportato l'azione della Regione anche davanti al Tar". Secondo l'Assessorato il lungo e tortuoso lavoro di concertazione con cacciatori, organizzazioni agricole, associazioni ambientaliste e Ispra, ha prodotto un calendario equilibrato, e congruente con gli obiettivi gestionali faunistici e rispettoso delle normative europee e nazionali e con l’ambiente. "Con la ormai prossima approvazione del nuovo piano F.V. e il conseguente aggiornamento dei dati faunistici contenuti, l'Abruzzo sarà nelle condizioni di poter operare in queste materie con maggiore forza, ampliando anche i periodi cacciabili di talune specie, come il cinghiale, che ora appaiono più restrittivi".

L’erosione della costa, i danni causati dalle numerose mareggiate che sono state registrate nelle ultime settimane sul litorale abruzzese e, non per ultimo, la piaga dilagante della vendita di materiale taroccato sulle spiagge. I presidenti di Confcommercio delle province abruzzesi, Chieti, Teramo e Pescara, supportati dagli esponenti di Sib Confcommercio, il sindacato dei balneatori rappresentato, per l’occasione, dal neo presidente nazionale Antonio Capacchione, hanno incontrato il vice presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli. Nel corso della riunione si sono toccate tutte le problematiche che affliggono la categoria a partire dall’erosione della costa nella parte nord di Francavilla al Mare e a Casalbordino, passando per il maltempo registrato nel mese di giugno per finire con gli incassi che, in alcune domeniche di giugno, sono calati del 50% rispetto allo scorso anno. Una situazione difficile illustrata con dovizia di particolari da Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio Chieti che rappresenta 64 km di costa, da Gianmarco Giovannelli, presidente di Confcommercio Teramo, territorio in cui la costa si estende per 67 km e da Riccardo Padovano, presidente regionale Sib nonchè vice presidente di Confcommercio Pescara che rappresenta 12 km di costa. A supportare i presidenti di Confcommercio ci hanno pensato Marco Del Casale e Alfredo Di Rito, esponenti di Sib Confcommercio. “Non dobbiamo dimenticare e tralasciare il problema della vendita abusiva di oggetti contraffatti sulle nostre spiagge. In tal senso come Confcommercio Chieti, il prossimo 23 luglio, porteremo sulla Costa dei Trabocchi- annuncia Tiberio- lo spettacolo “Niente di vero sotto il sole” al fine di sensibilizzare i bagnanti, residenti e semplici turisti, sulle conseguenze negative che le vendite abusive comportano per lo stato delle imprese locali e per la salute dei cittadini senza dimenticare l’inasprimento delle sanzioni previste dalla legge nell’ambito del progetto spiagge sicure.” Il presidente di Confcommercio Teramo nonchè presidente di Federalberghi Abruzzo, invece, auspica che il nuovo Governo nazionale intervenga al più presto a tutela del comparto del turismo balneare che attira sulle nostre spiagge milioni di persone provenienti da ogni parte del mondo. “Con le dovute migliorie normative- dice Giovannelli- il turismo balneare può diventare un cavallo di battaglia dell’economia della nostra regione.”   

 

Rocca San Giovanni (Ch), 15 maggio 2018 - Un sindacato propositivo, che vuole essere protagonista di un Abruzzo chiamato a scegliere tra rilancio e declino. Una Uil con un’idea chiara: i problemi economici e sociali si affrontano insieme, non affidandosi alla sola forza delle leadership che interloquiscono direttamente con individui deboli. Un’organizzazione che non ha paura di chiedere un “colpo di reni” alla classe politica regionale, ancora troppo lenta nel far partire strumenti come il Masterplan o la Carta di Pescara o il Patto per l’Abruzzo. È una Uil Abruzzo forte e carica quella che esce dal X Congresso regionale che si è svolto ieri (lunedì 14 maggio) e oggi (martedì 15 maggio) all’Hotel Villa Medici di Rocca San Giovanni, e che ha confermato la sua piena fiducia a Michele Lombardo, il segretario generale rieletto per i prossimi anni alla guida del sindacato, insieme ad una segreteria composta da Fabiola Ortolano, Clara Ciuca, Alberto Stampone e Alessandro Roselli, e al tesoriere Alfredo Moschettini.

Due giorni molto intensi, nel corso dei quali tutti i problemi del lavoro sono stati toccati, alla presenza di varie autorità: dal vicepresidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, all’assessore regionale al Bilancio e alla Sanità, Silvio Paolucci, passando per il presidente del Consiglio regionale Giovanni Di Pangrazio. Presenti anche i segretari regionali di Cgil, Sandro Del Fattore, e della Cisl, Leo Malandra, e il direttore della Cna, Graziano Di Costanzo.

Ma soprattutto, a Rocca San Giovanni c’era anche lo stato maggiore della Uil, che non ha fatto mancare supporto e condivisione al termine di un percorso congressuale regionale iniziato a febbraio: dal segretario generale Carmelo Barbagallo ai confederali Guglielmo LoyAntonio Foccillo e Domenico Proietti, fino all’organizzativo Pierpaolo Bombardieri.

Tanti i punti toccati da Michele Lombardo nel corso della sua relazione. Il ruolo dei corpi intermedi, in primo punto: “Tra me operaio è il mio datore di lavoro il rapporto uno a uno non esiste. Il valore dei corpi intermedi, in particolare quello delle associazioni di rappresentanza dell’intero mondo del lavoro, sono state, sono e continueranno ad essere un pilastro assoluto, non solo per la tutela dei più deboli, ma anche per la salvaguardia della democrazia nel nostro Paese”. Ma quale idea la Uil porta nella società? “La centralità del lavoro come unico strumento di crescita sociale e economica dell’intero sistema, insieme al rilancio delle politiche industriali abbandonate da anni nel nostro Paese, tali da riavviare un percorso virtuoso di crescita di nuovi investimenti nel mondo delle infrastrutture pubbliche e private per cogliere al meglio la nuova sfida legata a industria 4.0”. politiche ancora più urgenti per evitare crisi industriali che, come nel caso della Honeywell, hanno segnato pesantemente la nostra regione, o consentire a settori come l’edilizia di tornare ad essere realmente centrale in una regione che è pur sempre il “più grande cantiere d’Europa”. Niente assistenzialismo, dunque, ma uno Stato che faccia la sua parte con riforme importanti, come quella che cancelli gli errori della Legge Fornero, e del fisco, o che intervenga per rafforzare la sicurezza nei luoghi del lavoro. Venendo all’Abruzzo, per Lombardo “la nostra Regione è ancora attraversata da una fase di ritardo nell’aggancio alla, seppur flebile, ripresa”. Il tutto mentre due terremoti e invernate pesanti hanno appesantito il divario tra costa e zone interne, e l’occupazione, anche se in crescita, non è di qualità perché è segnata da un incremento solo di contratti a termine. Ecco perché, per Lombardo, non sono più tollerabili i ritardi con cui vengono attuati strumenti già approvati, come il Masterplan. Di qui, alcune proposte concrete: “In prima istanza – ha detto - vorremmo che questo nostro Abruzzo dimentichi una volta per tutte il campanile. In una Regione che conta circa 1.350.000 abitanti, un elemento utile alla crescita è proprio l’unità. Per questo per noi è importante giungere ad un sistema universitario, un sistema portuale, una Asl, un consorzio industriale”. Per dare linfa a tutto questo, è necessaria una sterzata anche nel settore del credito: “Riteniamo quindi di dover insistere verso la politica regionale affinché si faccia un osservatorio sul credito alle imprese e alle famiglie, con la fattiva collaborazione di associazioni, banche e dei Sindacati Confederali regionali con le loro strutture di categoria, per elaborare misure e strategie che possano concretamente essere messe in atto”.

Nel corso del suo intervento, il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, ha rimarcato che “non sono gli elettori che non hanno capito le nostre riforme, siamo noi che non abbiamo capito le persone: non abbiamo intercettato il bisogno di lavoro e la crescita della povertà. Noi dobbiamo tornare a batterci per difendere ogni posto di lavoro, senza se e senza ma. Senza mai mollare. Come Regione abbiamo puntato su ricerca e innovazione, ma temo si sia pensato di sostituire la concertazione con la forza della leadership. Le crisi le ho affrontate perché c’eravate voi, che sul campo rappresenta davvero i lavoratori e non manovra invece da lontano. Andiamo avanti insieme”.

In conclusione della prima giornata, il segretario organizzativo nazionale, Pierpaolo Bombardieri, ha rimarcato che “noi siamo per la democrazia delegata, e la Uil è altro dalla politica. I numeri ci dicono che possiamo puntare ad essere il primo sindacato italiano confederale. A partire da questa identità, proponiamo il nostro progetto sociale ed economico: dobbiamo immaginare una nuova idea di Paese, una nuova idea di società perché quelle di oggi non ci stanno bene. Al centro di questa idea c’è il lavoro e da lì partiamo. In conclusione, la nostra è la speranza di una società diversa e migliore di quella attuale. Dobbiamo andare avanti con la stessa determinazione di sempre. Non possiamo immaginare di insegnare la vita ai giovani: dobbiamo ascoltarli”.

Le conclusioni del congresso sono state a cura di Carmelo Barbagallo, segretario nazionale Uil: “Bisogna smetterla con il pianto del giorno dopo: occorre fare di tutto per la prevenzione. La Confindustria e gli imprenditori devono capire che non si può più andare avanti con questa tragica sequela, sappiano che non resteremo passivi. Così come è stato istituito, il reato di omicidio stradale, occorre istituire un reato per omicidio da omissione di salvaguardie per la salute e sicurezza. Serve un Governo perché siano affrontati e risolti i tanti problemi aperti che frenano la nostra economia”. Infine, il leader della Uil è intervenuto anche sulla vicenda della Honeywell: “Bisogna creare regole europee e internazionali per evitare che le multinazionali facciano inaccettabili scelte unilaterali. Se queste imprese decidono di delocalizzare devono prima restituire tutti i vantaggi economici, fiscali e contributivi di cui hanno beneficiato operando nei nostri territori”.

 

“Intendiamo ringraziare l’amministrazione comunale, il sindaco Mario Pupillo e gli assessori del Comune di Lanciano, per averci dato l’opportunità di incontrare i tecnici della ditta che si sta occupando del rifacimento della pavimentazione di corso Trento e Trieste e, quindi, di aver potuto porre loro le nostre domande”.

E’ questo il commento del Consorzio Le Vie Del Commercio che, oggi pomeriggio, insieme alla quasi totalità dei commercianti di corso Trento e Trieste, ha partecipato all’incontro nella sala consiliare di Palazzo di Città per discutere di criticità, dubbi e realizzazione del nuovo corso di Lanciano. Un incontro “acceso” in alcuni punti, con alcuni commerciati più agguerriti di altri per capire e soprattutto avere risposte concrete circa l’avanzamento dei lavori che a molti è sembrato andare a rilento.

“Abbiamo elencato i nostri dubbi soprattutto circa le regimentazione delle acque e sui tempi di realizzazione dell’opera. - dice Fausto La Morgia, presidente Le Vie del Commercio - Abbiamo ricevuto risposte puntuali e concrete, sia dall’amministrazione che dal direttore dei lavori, l’architetto Giuseppe Di Giacomo e, anche se qualche dubbio resta ancora, siamo comunque ottimisti e confidiamo nel lavoro della ditta”.

Il cantiere procede secondo i tempi previsti, hanno rassicurato i tecnici che hanno anche aggiunto che entro fine giugno saranno completati i primi blocchi di lavoro cioè fino all’altezza della galleria Diamante in prossimità della Salita delle Poste. In molti hanno anche fatto notare come i pochi operari presenti nel cantiere non sembrano essere sufficienti e la ditta, la Edilizia e Strade S.r.l. di Campobasso ha risposto chegli operai erano solo 3 , perché in cantiere non  arrivava più un solo modulo alla volta per la realizzazione del complicato disegno che dovrebbe, secondo il sindaco Mario Pupillo ridare al centro di Lanciano la connotazione naturale di salotto bene della città.

Giuseppe Di Giacomo, l’architetto e  direttore dei lavori ha poi rassicurato che, da ieri mattina, gli operari sono diventati  7, un aumento che va di pari passo con l’arrivo dei moduli e quindi con la loro posa in opera.

Nonostante le rassicurazioni, che non sembrano di fatto aver traquillizzato del tutto la frangia più accesa degli esercenti, Giuseppe D’Autilio, titolare dell’omonimo negozio della città, ha annunciato, in una sala che in quel momento sembrava particolarmente in fibrillazione, con il sindaco che invitava D’Autilio a lasciare la parola ad altri e lo stesso che continuava a ribadire le sue ragioni, cosa che da qualche settimana fa con dei video seguitissimi su Fb,  il deposito all’Urp di un documento con un elenco diversi punti sottoscritto e firmato  da  65 commercianti. 

La situazione del commercio in città non è fra le più floride, ogni giorno si abbassa una saracinesca e i commercianti ritengono che il cantiere di Corso Trento e Trieste stia peggiorando gli affari più di quanto la crisi, la presenza di centri commerciali, e l’abitudine agli acquisti su internet, già avessero fatto. (C.Lab.)

 

 

 

I fiori variopinti, le aiuole e le piante che disegnano un giardino speciale, un angolo verde che non può non catturare l'attenzione di una mattinata grigia è solo uno dei numerosi stand stand allestiti con cura e sapienza nei dei padiglioni di Lancianofiera dove ha preso il via “Abitare Oggi”, la Fiera Nazionale dell'Edilizia e dell'Architettura. Oltre 100 gli espositori che hanno scelto di partecipare a questa rassegna che diventa ogni anno più attenta e consapevole nei confronti di settori che rivestono una importanza fondamentale per l'economia dei territori. La tradizionale cerimonia inaugurale ha siglato la 29^edizione, un traguardo di rilievo che testimonia la validità delle decisioni operate dai vertici di Lancianofiera che non hanno mai trascurato le richieste e le esigenze del mercato e soprattutto il ruolo che questa Fiera ricopre non solo per gli addetti ai lavori.

Tre giornate incentrate sulla conoscenza e sull'approfondimento di proposte e soluzioni innovative e all'avanguardia. Sono presenti gli ordini professionali dei geometri, ingegneri e architetti, nonché quello dei geologi. Professionisti che stanno già lavorando alla definizione di alcuni interessanti incontri su argomenti di indiscussa attualità, come per esempio le nuove agevolazioni fiscali in merito alla ristrutturazione di edifici, con particolare attenzione ai bonus sisma per la ristrutturazione, con detrazioni fiscali. Contributi e incentivi anche per la verifica dello stato degli edifici. Il programma dei convegni è ricco e interessante e tutti gli incontri previsti attribuiranno crediti formativi. Per la prima volta i geologi parleranno di “Geotermia” ovvero come si può usufruire del calore naturale della Terra. L'energia geotermica è l'energia generata per mezzo di fonti geologiche di calore e può essere considerata anche una forma di energia alternativa e rinnovabile. Si tratta di una tematica nuova e di estremo rilievo che verrà affrontata in tutti i suoi molteplici aspetti e in tutte le forme di utilizzo.

La Fiera anche questa volta diventa la sede ideale per misurarsi con argomenti che si conoscono poco o non abbastanza, Non solo vetrina, quindi, ma luogo di indagine e di approfondimento. Ad Abitare Oggi hanno già dato la loro adesione aziende di prestigio, note a livello nazionale, come la Isotec (sistemi di isolamento termico)di Milano tanto per citarne una. Sarà presente anche l'IACC (Associazione Italiana dei progettisti e consulenti del colore) con proposte e soluzioni per i colori che dovrebbero essere usati per conservare e valorizzare le identità di quartieri e centri storici e ancora colore e restauro, materiali pittorici, colore e progettazione, coloranti biologici e sostenibili, colori nell'arredo e nel design. E' previsto un convegno su “Il colore tra indagine e applicazione”. In quanti modi si può declinare la parola colore che qui è intesa pure come armonia e bellezza. Sì perché questa 29^ edizione pur privilegiando l'edilizia e l'architettura resta sempre e comunque la “Fiera del bello” con angoli riservati al design e a pezzi originali, eleganti e raffinati per personalizzare la propria casa. Una casa sicura che non rinuncia ad essere accogliente, confortevole, unica. Si parlerà inoltre di bioedilizia e di energia alternativa. “Una rassegna, quindi, sempre più specializzata, capace di dare risposte a un mercato che negli ultimi anni ha subito grandi cambiamenti, da qui la scelta di dare uno spazio maggiore all'edilizia e all'architettura, alla sicurezza delle costruzioni e degli impianti – ha ribadito il Presidente di Lancianofiera Franco Ferrante – nonché ad argomenti nuovi come la geotermia e alle tante forme in cui può essere considerato e applicato il colore. Ma non abbiamo trascurato l'arredamento con proposte di qualità. L'obiettivo della Fiera è quello di continuare a progettare e a programmare rassegne capaci di interpretare e rispondere a una società che cambia. Anche Abitare Oggi va in questa direzione coniugando l'utile e il bello, la sicurezza e le emozioni, il comfort e la razionalizzazione degli spazi. Una Rassegna, quindi, completa. Un mix efficace e accattivante che continua a richiamare tanti visitatori e operatori”. Una Fiera importante anche per l'assessore al Commercio e alle Attività Produttive del Comune di Lanciano Francesca Caporale che ha sottolineato il ruolo propulsivo di rassegne di questo tipo che offrono l'opportunità di confronto e di conoscenza in merito a comparti di grande rilievo per l'economia non solo del nostro territorio. L'assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci che ha sempre mostrato una grande e concreta attenzione nei confronti di Lancianofiera ha rimarcato nel suo intervento l'impegno della Regione e del suo assessorato. “Dalle parole siamo passati ai fatti e nella legge di bilancio sono stati inseriti 140 mila euro destinati alla Fiera di Lanciano al quale riconosciamo il ruolo di ente regionale, una somma che va a chiudere pendenze che risalgono a un passato remoto. Si chiude dunque definitivamente una stagione e ne apriamo un'altra in cui la Regione continuerà ad essere concretamente vicina alla Fiera, con un finanziamento specifico che si sommerà alle altre quote associative,” ha detto con chiarezza e convinzione Paolucci.

Ad affollare i due padiglioni questa mattina gli studenti degli Istituti De Giorgio e Fermi, che saranno anche protagonisti di alcuni interessanti laboratori.

 

Il segno distintivo di “Abitare Oggi” Fiera Nazionale dell'Edilizia e dell'Architettura, è la specializzazione. Si tratta di una rassegna che diventa ogni anno più attenta e consapevole nei confronti di settori che rivestono una importanza fondamentale per l'economia dei territori. Firma la 29^edizione, un traguardo di rilievo che testimonia la validità delle scelte operate dai vertici di Lancianofiera che non hanno mai trascurato le richieste e le esigenze del mercato e soprattutto il ruolo che questa Fiera ricopre non solo per gli addetti ai lavori. Tre giornate incentrate sulla conoscenza e sull'approfondimento di proposte e soluzioni innovative e all'avanguardia. Saranno presenti gli ordini professionali dei geometri, ingegneri e architetti, nonché quello dei geologi. Professionisti che stanno già lavorando alla definizione di alcuni interessanti incontri su argomenti di indiscussa attualità, come per esempio le nuove agevolazioni fiscali in merito alla ristrutturazione di edifici, con particolare attenzione ai bonus sisma per la ristrutturazione, con detrazioni fiscali.

Contributi e incentivi anche per la verifica dello stato degli edifici. Il programma dei convegni è ricco e interessante e tutti gli incontri previsti attribuiranno crediti formativi. Questo testimonia la validità oggettiva degli argomenti individuati, un motivo in più, dunque, per essere presenti. La partecipazione dei geologi significa affrontare anche uno dei temi più controversi e complessi, la sicurezza. Questione che, in verità, Abitare Oggi ha messo al centro già dallo scorso anno che, come tutti ricordano, è stato un anno a dir poco difficile, attraversato da situazioni di grave emergenza che hanno portato alla luce la fragilità dei territori e delle costruzioni. E se nelle passate edizioni erano già diverse le aziende di settore che avevano portato in fiera proposte e strumenti per un'edilizia sicura, ora i suggerimenti, le soluzioni, i progetti su come intervenire per cercare di evitare tragedie, a volte annunciate, sono molti di più. Ma non sarà solo la sicurezza il tema su cui confrontarsi, per la prima volta, infatti, i geologi parleranno di “Geotermia” ovvero come si può usufruire del calore naturale della Terra.

L'energia geotermica è l'energia generata per mezzo di fonti geologiche di calore e può essere considerata anche una forma di energia alternativa e rinnovabile. Si tratta di una tematica nuova e di estremo rilievo che verrà affrontata in tutti i suoi molteplici aspetti e in tutte le forme di utilizzo. “Abitare Oggi è in questa edizione ancora più specifica e specializzata con proposte di tecniche e progetti fortemente innovativi indirizzati a una casa moderna e sicura – spiega il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante – la presenza degli ordini professionali di riferimento rappresenta una garanzia per la trattazione di una serie di argomenti, come quello relativo alle agevolazioni per le ristrutturazioni, e proprio per far conoscere meglio la normativa quest'anno in fiera ci sono anche i dottori commercialisti che insieme agli ingegneri illustreranno con chiarezza l'iter che bisogna percorrere per usufruire dei bonus e delle detrazioni fiscali. L'edilizia e tutto quello che ruota intorno a questo settore, sono strategici per l'economia dei territori e una rassegna come questa non poteva non tenerne conto. Ci sono anche laboratori speciali, da segnalare quello relativo al piano del colore riferito soprattutto ai centri storici delle città e ai piccoli borghi. Ormai si punta a creare equilibrio ed armonia. Saranno inoltre presenti aziende artigianali e non mancherà qualche pezzo di design.

Una rassegna, quindi, sempre più specializzata, capace di dare risposte a un mercato che negli ultimi anni ha subito grandi cambiamenti, da qui la scelta di dare uno spazio maggiore all'edilizia e all'architettura, alla sicurezza delle costruzioni e degli impianti – continua il Presidente – nonché ad argomenti nuovi come la geotermia. L'obiettivo della Fiera è quello di continuare a progettare e a programmare rassegne capaci di dare risposte e soluzioni a una società che cambia”. Ad Abitare Oggi hanno già dato la loro adesione aziende di prestigio, note a livello nazionale, come la Isotec (sistemi di isolamento termico)di Milano tanto per citarne una. Sarà presente anche l'AICC (Associazione Italiana dei progettisti e consulenti del colore) con proposte e soluzioni per i colori che dovrebbero essere usati per conservare e valorizzare le identità di quartieri e centri storici e ancora colore e restauro, materiali pittorici, colore e progettazione, coloranti biologici e sostenibili, colori nell'arredo e nel design.

E' previsto un convegno su “Il colore tra indagine e applicazione”. Per il Sindaco di Lanciano e Presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo “Abitare oggi è una delle manifestazioni d'eccellenza di Lancianofiera che pone la nostra città come punto di riferimento regionale e nazionale su un settore che riscuote interesse sempre crescente da parte dei visitatori. Non a caso il Comune di Lanciano – rimarca il primo cittadino – ha scelto proprio questo appuntamento per presentare il progetto Coloriamo Lanciano avviato in collaborazione con AICC e il prof. Massimo Caiazzo. Si tratta di un intervento di riqualificazione urbanistica di assoluto prestigio che invito a conoscere a fondo”. Parole di apprezzamento sono arrivate anche da Linda Zulli funzionario della Bper che ancora una volta sottolinea la validità di questa rassegna fieristica “che ogni anno propone progetti e tecniche nuovi, in linea con le richieste del mercato, dimostrando di essere in grado di interpretare le esigenze dei territori. Prima come Bls e oggi Bper continuiamo a sostenere la Fiera riconoscendole un ruolo significativo per l'Abruzzo e non solo”.

L'Assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci conferma l'impegno della Regione. “Come ci eravamo impegnati nei mesi scorsi il Governo regionale ha stanziato 140 mila euro per l'annualità 2018 in modo da chiudere definitivamente le spettanze relative agli anni precedenti. La Regione ha inteso scommettere e investire sul polo fieristico di Lanciano che rappresenta un fiore all'occhiello per la comunità regionale”.

Abitare Oggi prenderà il via il prossimo 2 marzo con il tradizionale taglio del nastro inaugurale

 

 

 “Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, va a sostenere davanti alla Commissaria alla concorrenza europea Margrethe Vestager, la battaglia dei lavoratori della Embraco di Riva di Chieri. di Piazzano di Atessa". E' quanto afferma in queste ore il candidato alla Camera dei Deputati e segretario regionale dell’UDC, Enrico Di Giuseppantonio, che aggiunge: "Si tratta di due vertenze simili nelle dinamiche e persino nella nuova destinazione operativa scelta dalle due aziende, cioè la Slovacchia. Eppure ritengo che sono state trattate in modo diverso. In Val Sangro resteranno a casa operai altamente specializzati, lavoratori che hanno contribuito in maniera determinante ai successi produttivi dell'azienda. D'altro canto, il problema delle delocalizzazioni all'interno della Ue, non è nuovo e per questo sostengo che Calenda avrebbe dovuto incontrare la Commissaria europea già da tempo per esporle quello che stava avvenendo in Abruzzo. Probabilmente si sarebbero potuti salvare i posti di lavoro Honeywell e evitare quanto avvenuto successivamente alla Embraco".  

Non si ferma il Consorzio Le Vie del Commercio che, nell’assemblea dei soci che si è tenuta ieri sera, mercoledì 21 febbraio 2018, ha iniziato a porre le basi per quelle che saranno le attività da portare avanti nel 2018.

Inoltre sono quattro i nuovi soci del Consorzio che, dopo l’assemblea, raggiunge quota 45 membri. Sono le Piscine Le Gemelle, la pasticceria Crema e Cioccolato, la Braceria Santa Croce ed il fotografo Roberto Colacioppo i nuovi ingressi nel Consorzio che ieri sera, tra le altre cose, ha anche approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2017 e quello di previsione 2018.

La serata conviviale, momento per stare insieme e rinsaldare i rapporti tra i soci, è stata anche occasione per programmare e mettere in cantiere i nuovi progetti. Primo tra tutti un nuovo metodo, green e sostenibile, di consegna a domicilio dei prodotti in vendita nei negozi del Consorzio, di cui si sta però ancora valutando l’eventuale fattibilità.

Ed ancora il nuovo progetto per il Natale 2018 “Luce e Vita” che vede la collaborazione dello scenografo internazionale Filippo Iezzi. Anche quest’anno, le opere, studiate proprio da Iezzi, saranno realizzate dai detenuti della Casa Circondariale per rafforzare il legame tra società civile e carcere e fare in modo che il Natale sia una vera occasione di scambio, solidarietà e condivisione.