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“Intendiamo ringraziare l’amministrazione comunale, il sindaco Mario Pupillo e gli assessori del Comune di Lanciano, per averci dato l’opportunità di incontrare i tecnici della ditta che si sta occupando del rifacimento della pavimentazione di corso Trento e Trieste e, quindi, di aver potuto porre loro le nostre domande”.

E’ questo il commento del Consorzio Le Vie Del Commercio che, oggi pomeriggio, insieme alla quasi totalità dei commercianti di corso Trento e Trieste, ha partecipato all’incontro nella sala consiliare di Palazzo di Città per discutere di criticità, dubbi e realizzazione del nuovo corso di Lanciano. Un incontro “acceso” in alcuni punti, con alcuni commerciati più agguerriti di altri per capire e soprattutto avere risposte concrete circa l’avanzamento dei lavori che a molti è sembrato andare a rilento.

“Abbiamo elencato i nostri dubbi soprattutto circa le regimentazione delle acque e sui tempi di realizzazione dell’opera. - dice Fausto La Morgia, presidente Le Vie del Commercio - Abbiamo ricevuto risposte puntuali e concrete, sia dall’amministrazione che dal direttore dei lavori, l’architetto Giuseppe Di Giacomo e, anche se qualche dubbio resta ancora, siamo comunque ottimisti e confidiamo nel lavoro della ditta”.

Il cantiere procede secondo i tempi previsti, hanno rassicurato i tecnici che hanno anche aggiunto che entro fine giugno saranno completati i primi blocchi di lavoro cioè fino all’altezza della galleria Diamante in prossimità della Salita delle Poste. In molti hanno anche fatto notare come i pochi operari presenti nel cantiere non sembrano essere sufficienti e la ditta, la Edilizia e Strade S.r.l. di Campobasso ha risposto chegli operai erano solo 3 , perché in cantiere non  arrivava più un solo modulo alla volta per la realizzazione del complicato disegno che dovrebbe, secondo il sindaco Mario Pupillo ridare al centro di Lanciano la connotazione naturale di salotto bene della città.

Giuseppe Di Giacomo, l’architetto e  direttore dei lavori ha poi rassicurato che, da ieri mattina, gli operari sono diventati  7, un aumento che va di pari passo con l’arrivo dei moduli e quindi con la loro posa in opera.

Nonostante le rassicurazioni, che non sembrano di fatto aver traquillizzato del tutto la frangia più accesa degli esercenti, Giuseppe D’Autilio, titolare dell’omonimo negozio della città, ha annunciato, in una sala che in quel momento sembrava particolarmente in fibrillazione, con il sindaco che invitava D’Autilio a lasciare la parola ad altri e lo stesso che continuava a ribadire le sue ragioni, cosa che da qualche settimana fa con dei video seguitissimi su Fb,  il deposito all’Urp di un documento con un elenco diversi punti sottoscritto e firmato  da  65 commercianti. 

La situazione del commercio in città non è fra le più floride, ogni giorno si abbassa una saracinesca e i commercianti ritengono che il cantiere di Corso Trento e Trieste stia peggiorando gli affari più di quanto la crisi, la presenza di centri commerciali, e l’abitudine agli acquisti su internet, già avessero fatto. (C.Lab.)