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Don Michelino di Lorenzo, il sacerdote insegnante di storia e filosofia e grande amico di tanti giovani nella mattinata di ieri ha subito una brutale aggressione. A renderlo noto, sulla sua pagina Fb i nipoti sconvolti da quanto accaduto.

Don Michele, come noto è amante della natura e dello sport e come spesso accade era intento in una salutare passeggiata fra Fossacesia Marina e Torino di Sangro quando, è stato aggredito e depredato del suo telefonino e dei suoi effetti personali da un giovane in bicicletta di origini africane.
Nostro zio, scrivono i nipoti,  prima é stato strattonato poi preso per un braccio e successivamente buttato a terra . Quella persona di colore, si apprende, da quando ci ha riferito zio aveva un’ira irrefrenabile e soprattutto evocava a gran voce: "Dammi tutto altrimenti ti maciullo" .

Pochi spicci aveva in quel momento, ma all’uomo non sono bastati, voleva di più ed ha arraffato quanto più poteva per poi dileguarsi in bicicletta. 
Il sacerdote, che è il grande protagonista del recupero del quartiere popolare di Santa Rita ma che fino al suo arrivo era definito con un freddo numero, 167, il nome del progetto che gli diede vita, è stato dimesso dal pronto soccorso del presidio ospedaliero di Lanciano con una prognosi di cinque giorni e con tutore al braccio.
Prendersela con le persone anziane é un atto vile e deplorevole concludono i parenti che confidano nell'operato dei militari della locale stazione di Fossacesia.