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E stata svegliata dai medici dell'ospedale Galliera di Genova i quali dopo averla sottoposta al secondo, importante intervento, hanno sospeso la sedazione. Rita Giancristofarlo la 41 enne originaria di Lanciano che il destino ha voluto si trovasse sul ponte Morandi, crollato a Genova lo scorso 14 agosto, sta dando il segnale di miglioramento che la sua famiglia aspettava. Respira autonomamente ha anche rifiutato la mascherina per aiutarsi, dice il fratello Giorgio che sta per ripartire alla volta del capoluogo ligure. La madre Anna Maria è li al capezzale della figlia e nelle ore scorse ha fatto sapere che tutto il personale dell'ospedale è vicino in maniera encomiabile alla sua Rita e a tutta la sua famiglia.

Nel momento della sciagura la giovane era in auto con il compagno Federico Cerne, 34 anni, massofisioterapista dell’Alma pallacanestro di Trieste, che si trova nel nosocomio Villa Scassi. Le sue condizioni sono meno gravi. Al momento del crollo la coppia stava andando all'acquario di Genova.  L'auto si trovava su un tratto del ponte che è caduto in verticale e non in obliquo il balzo nel vuoto è  di 45-50 metri.

Tutta la città di Lanciano, dove la famiglia Giancristofaro è molto conosciuta perchè proprietari del cinema Imperiale, è in ansia per una ragazza che tutti conoscono come forte e determinata.

Forza Rita non mollare, Lanciano ti aspetta! (C.Lab.)