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L’Abruzzo sarà teatro di un esperimento unico al mondo all’interno dei Laboratori del Gran Sasso. L’unicità dell’esperimento  è tale anche per via dei rischi che si correranno. L’esperimento detto SOX (Short distance neutrino Oscillations with boreXino), in cerca di conferme o smentite sulle "anomalie dei neutrini", prevede infatti l’arrivo di una potente sorgente radioattiva di Cerio 144, proveniente da combustibile radioattivo di un reattore nucleare russo, incapsulata in un sarcofago di tungsteno spesso 19 cm, trasportata dal sito nucleare di Mayak fin dentro il nostro Gran Sasso. 

Nonostante le rassicurazioni del Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) l’esperimento suscita forti perplessità per il fatto che le contaminazioni radioattive hanno durata millenaria, con conseguenze disastrose per la salute. La perplessità poi si trasforma in inquietudine se si considera che l’opinione pubblica è a conoscenza  di questo esperimento non per effetto di comunicazioni istituzionali, per quanto tardive, ma grazie al lavoro di indagine delle associazioni.

 cittadini che bevono l’acqua del Gran Sasso e tutti gli abruzzesi in generale dovrebbero fidarsi a occhi chiusi degli scienziati e delle istituzioni, che li hanno tenuti fuori dalle decisioni sull’esperimento, ormai prossimo alla realizzazione, senza neanche il diritto di obiettare parola. Dunque di questioni da discutere e obiezioni da sollevare ce ne sono molte.

Se ne parlerà nell'assemblea che si terrà a Lanciano sabato 4 novembre alle ore 18,00 presso il Palazzo degli Studi in Corso Trento e Trieste.

Introduce e modera ALBA BRIGHELLA NSC.
Interviene DAVIDE  CAPORALE, Assessore all'Ambiente Comune di Lanciamo
Relatori: AUGUSTO DE SANCTIS, FORUM H2O  
CARLO SPERA, autore ed editore di volumi e documentari che si occupano di tematiche sociali, con particolare attenzione alle conseguenze degli incidenti nucleari.

 


 

                                                                                                                                                                             

 

Il prossimo 31 ottobre, come annunciato il 26 dicembre 2016, termineranno definitivamente gli effetti della proroga concessa alla validità dei vecchi pass rilasciati ai sensi del vecchio regolamento Ztl: dal 1° novembre, dunque, saranno autorizzati al transito ed alla sosta nelle Ztl dei quartieri Lancianovecchia e Borgo esclusivamente i titolari delle autorizzazioni rilasciate in virtù del nuovo regolamento Ztl.

I vecchi pass, la cui scadenza inizialmente era stata fissata al 31 dicembre 2016, erano stati poi prorogati fino al 30 aprile 2017 per dare modo ai possessori dei requisiti di presentare l'istanza di nuova autorizzazione e di continuare a transitare e sostare in ZTL, in attesa del rilascio del nuovo provvedimento “autorizzativo” o del diniego da parte degli uffici di competenza.

Come annunciato, pertanto, il 1° novembre 2017 si concluderà la fase di “transizione” dal vecchio al nuovo regolamento ZTL: saranno autorizzati alla sosta e al transito esclusivamente i titolari delle autorizzazioni rilasciate ai sensi del nuovo Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale il 2 dicembre 2016 e le cui principali novità sono state presentate direttamente alla cittadinanza nel corso di 4 incontri pubblici organizzati nel mese di marzo. Ad oggi, sono circa 200 le autorizzazioni - composte da titolo autorizzativo da conservare e dal contrassegno da esporre nel mezzo autorizzato in posizione ben visibile, nei casi previsti dal Regolamento - in attesa di essere ritirate presso l'Ufficio Mobilità e Traffico di Largo Tappia: il personale dell'ufficio ha nei giorni scorsi iniziato a contattare telefonicamente i titolari delle autorizzazioni, per sollecitarne il ritiro nel più breve tempo possibile. Per i residenti le nuove autorizzazioni avranno una validità di 5 anni, rinnovabile per altri 5 anni.

L'ufficio Mobilità e Traffico sito in Largo Tappia è aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e il martedì e giovedì dalle 16 alle 18. Ulteriori informazioni sono disponibili nell'area dedicata del sito istituzionale bit.ly/Ztl_Lanciano e allo 0872707305.


La Ztl è attiva nel quartiere Borgo con chiusura al traffico non autorizzato dalle 14 alle 16 e dalle 20 alle 7 da lunedì al venerdì; sabato dalle 14 alle 16 e dalle 20 alle 7 del lunedì successivo. Nel quartiere Lancianovecchia chiusura al traffico non autorizzato dalle 13 alle 16 e dalle 20 alle 9, tutti i giorni.

 

La nostra rubrica “La Tua Voce Conta” inizia a raccogliere le prime segnalazioni dei cittadini e, dalle prime immagini che giungono in redazione, non possiamo non notare come le persone lamentino il degrado urbano nel quale versa la città.

Il senso civico sembra averci abbandonato e il quadro che ne viene fuori è davvero desolante. Fra le tante fotografie giunte  una fra tutte ci ha particolarmente colpiti: una macchina in uso al comune in sosta a ridosso dello scivolo per i portatori di handicap in viale delle Rimembranze. Una zona quella, forse per la presenza di numerosi uffici, la scuola primaria e il tribunale  dove davvero gli automobilisti danno il peggio… e non solo loro a giudicare dalle immagini.

Poi il problema dell’uscita dei bambini da scuola nella giornata di sabato mattina dove il bussino scolastico è costretto a sostare nel bel mezzo della carreggiata, bloccando così di fatto l’unica strada per scende su via Panoramica, perché il posto a lui riservato è occupato da una macchina di  un privato cittadino. Il caos che ne scaturisce è immaginabile e con l’arrivo della brutta stagione la paura di far prendere freddo ai propri pargoli darà l’avvio alle soste più selvagge e fantasiose che si possa pensare.

Eppoi, per finire, e non per minore importanza la spazzatura, gettata dove si vuole, senza alcun problema con il risultato visibile a tutti. La sporcizia che si trova nell’area dell’ex ippodromo villa delle Rose e nella zona della vecchia stazione, dopo il fine settimana, ha dell’incredibile. Centinai di bottiglie di vetro e plastica, cartacce ed ogni genere di pattume viene abbandonato fra le panchine divelte dell’ippodromo, i muretti adiacenti il cantiere delle tribune. Lo spettacolo indecoroso ai quali sono costretti i cittadini è davvero triste. La domenica mattina il campo di calcio ospita le squadre di calcio giovanile che arrivano da tutta Italia e i lancianesi, quelli educati, si vergognano.

 Avrei voluto chiedere personalmente scusa a tutti quei genitori di Manoppello- scrive un papà riferendosi alla squadra ospite che giocava ieri mattina-  presenti al campo di Villa delle Rose ma provando una vergogna mai provata prima ho preferito che pensassero che io ed i miei figli non fossimo lancianesi. Non so  di chi è la colpa di questo scempio ma so soltanto che chi ritiene di non aver colpe ha il dovere morale e civico di permettere ai bimbi di questa città di giocare nella loro Villa delle Rose, o di quello che ne resta-aggiungiamo noi. (C.Lab.)

La violenza sulle donne è una delle più estese violazioni dei diritti umani, secondo la Convenzione di Instabul del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, dicembre 2013. E' un fenomeno trasversale ai vari Paesi e gruppi sociali e che assume proprie specificità a seconda del contesto sociale e culturale in cui si manifesta, che è dovere di ogni Comunità contrastare e prevenire. Per questa ragione l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Lanciano ha avviato questo pomeriggio i lavori per l’istituzione della Rete Antiviolenza nella città di Lanciano. L’evento rientra in una serie di interventi, attivati dall’Amministrazione nel 2017, diretti a contrastare il fenomeno della violenza di genere e ad istituire una collaborazione fattiva tra le istituzioni che intercettano il fenomeno affinché vengano promosse e realizzate azioni più incisive nel contesto cittadino e territoriale.

Nel corso dell’annualità 2017 saranno realizzate, in collaborazione con il Centro Antiviolenza Dafne coordinato dalla dottoressa Felicia Zulli, le seguenti attività: sostegno alle vittime di violenza che si rivolgono al Centro Antiviolenza Dafne (sito a Lanciano in via dei Frentani 54, tel. 087240854) nel percorso di fuoriuscita dalla condizione di vittima; l’aggiornamento professionale delle operatrici che lavorano presso il Centro tramite un percorso formativo sul tema della violenza di genere; l’aggiornamento professionale degli operatori che lavorano nei servizi istituzionali (ASL, Forze dell'Ordine, Procura della Repubblica, terzo settore, servizi sociali e altre realtà ampiamente rappresentate oggi nella Sala di Conversazione di Lanciano), che intercettano il fenomeno della violenza di genere e che intendono collaborare all’istituzione della Rete Antiviolenza. L’istituzione della Rete Antiviolenza cittadina prevede una fase preparatoria durante la quale saranno concordate le modalità di collaborazione tra gli operatori che lavorano nei servizi che intercettano il fenomeno di violenza di genere e  la preparazione di una bozza di protocollo di Rete Antiviolenza.

 

“La violenza di genere purtroppo è un fenomeno in crescita anche sul nostro territorio e non possiamo sottrarci nel trovare strategie e strumenti per combatterla e prevenirla. L'istituzione della Rete Antiviolenza punta a diffondere una cultura di prevenzione e contrasto della violenza, a creare nuovi percorsi e modalità di risposte tempestive e sicure a questo grave problema che riguarda anche la nostra Comunità, a implementare un'etica della cura della persona che sappia valorizzare e rispettare le differenze”.

Quartiere Civitanova, ai confini con la Sacca ore 9,45 circa. Una sirena non smette di suonare, ci si affaccia in strada e si nota mezzo di soccorso del 118  bloccato dalle auto in sosta.

Sono tre i mezzi che si vedono dalla foto, che un nostro lettore ci ha mandato,  tutte le autovetture sono parcheggiate a ridosso dei paletti posizionati dal comune per impedire la sosta. Ma da queste parti, raccontano i residenti, ognuno fa come gli pare. Li hanno tagliati, spostati ed alcuni ci hanno addirittura messo dei lucchetti che aprono e chiudono a piacimento creandosi cosi di fatto un bel posto auto privato.

Nessuno dice nulla, incalza un residente, ma questa mattina con un mezzo di soccorso bloccato si è davvero toccato il fondo. Almeno 15 minuti, interminabili, non hanno permesso ad un malato di raggiungere il pronto soccorso e il proprietario dell’auto quando è arrivato sul posto ha anche detto: “tutta questa fretta avete?”

Di situazione ai limiti della legalità tutto il quartiere ne vive molte, le scene di degrado sono all’ordine del giorno, ci racconta una signora anziana. A volte ho paura ad uscire da sola-continua- ma a chi devo rivolgermi se tanto alla fine nessuno fa nulla ed io resto qui, sola…è meglio farsi i fatti propri.

L'assessore alla viabilità e traffico Francesca Caporale si appella, ancora una volta, al senso civico degli abitanti del quartiere ricordando loro che abitudini simili vanno a discapito anche della loro sicurezza. "Se una ambulanza passa su via Garibaldi, continua l'assessore è perchè deve soccorrere un residente e a tutti potrebbe capitare, si spera di no, un emergenza in famiglia. Il parcheggio delle Ripe è in via di completamento, conclude, entro il 2018 dovrebbe essere finito ma, non per questo, le persone possono permettersi comportamenti simili". (C.Lab)

 

Dal 1 novembre la Eco. Lan. S.p.A. inizierà la gestione del servizio di igiene urbana anche nel Comune di Atessa. Le comunità servite dalla nostra Società, partecipata da 53 Comuni del comprensorio, salgono, così, da 20 a 21, per un’utenza complessiva servita di circa 110 mila abitanti.

“Sono soddisfatto del voto quasi unanime del Consiglio Comunale dell’11 ottobre scorso, un voto che è frutto di uno stretto lavoro condiviso con l’attuale amministrazione ed in particolare con il Sindaco. L’intera comunità atessana ha grandi aspettative da questo cambio di gestione del servizio e per noi della Eco.Lan rappresenta una sfida importante; siamo orgogliosi di poter contribuire a rendere ancora più pulita e vivibile la citta di Atessa”, afferma il Presidente Ranieri.

Nelle prossime settimane avvieremo, insieme con l’Amministrazione comunale, una serie di momenti di comunicazione per illustrare le novità previste nel sistema di raccolta dei rifiuti e le buone pratiche della raccolta differenziata.

Dopo la fase di avvio, in cui si assicura la continuità con la precedente gestione, si passerà gradualmente alla fornitura dei nuovi calendari di raccolta e delle attrezzature. Nell’ottica di garantire un servizio efficiente in tempi rapidi, durante il periodo di transizione, il personale Eco.Lan. sarà presente sul territorio per effettuare sopralluoghi nei condomini e presso le utenze non domestiche, così da individuare le soluzioni più adeguate alle singole esigenze.

Sono stati oltre 150 i tifosi del Lanciano calcio 1920 che hanno seguito la squadra nella prima trasferta stagionale, con 3 pullman ma soprattutto tante auto private, la partita non si annunciava facile, e infatti è stato più complicato del previsto per la formazione di mister Del Grosso scardinare la difesa avversaria.

Il Vasto Marina scende in campo con F. Vallamagna, V Villamagna, Nocciolino, Travaglini, Marcovicchio, Di Lillo, G. Di Gennaro, Vasiu, D’Adamo, Di Vito, Erragh, in panchina Pirmattei, Naterelli, Fontana, Letto, Battista, Ciccarone, Antonino allenatore: Luigi Ascatigno

Il Lanciano risponde con: Di Vincenzo, Boccanera, Shipple, Quintiliani, Scudieri, Natalini, Petrone, Val, Cianci, Tarquini, Sardella in panchina Giancristofaro, De Rentis, Di Gennaro, Rullo, Rossetti, Vitali, La Morgia allenatore: Alessandro Del Grosso

Arbitro della gara il sig. Paolo Di Carlo della sezione di Pescara

Si comincia e subito il Lanciano prende subito l’iniziativa, già al 4’ è Petrone a fare il primo tiro verso la porta difesa dall’ottimo Villamagna, qualche minuto dopo intervento di pugni su tiro di Tarquini e uscita in scivolata su Cianci.

Bisogna aspettare il 25’ per la prima sortita del Vasto, è Nocciolino a testare le doti di Di Vincenzo. Alla mezzora sembra fatta, tiro di Petrone ribattutto dal portiere del Vasto, e Quintiliani che di ribattuta indirizza verso la porta ma questa volta è Villamagna Vincenzo che devia il tiro di testa, sul seguente angolo ancora Quintiliani che alza sulla traversa. Al 35’ nuovo grande intervento di Villamagna questa volta su Sardella che all’altezza del dischetto del rigore aveva tirato a colpo sicuro verso la porta. Purtroppo la porta del Vasto Marina sembra stregata per gli avanti rossoneri.

Arriviamo alla ripresa delle ostilità e mister Del Grosso pone alcuni cambiamenti, infatti inserisce Di Gennaro per Cianci e Giancristofaro per Val, qualche minuto e Sardella crossa per Tarquini a cui si oppone nuovamente Villamagna. Al quarto d’ora grande occasione per il Vasto Marina con Vasiu che controlla in area ed indirizza verso la porta, questa volta pero sarà Di Vincenzo ad opporsi e negare il gol.

 Al 20’ finalmente arriva il vantaggio rossonero, già da qualche minuto il Lanciano era passato ad un 443, come dirà mister Del Grosso nel dopo partita,  Di Gennaro cerca di destreggiarsi tra tre avversari, viene atterrato e si invoca il calcio di rigore, nel frattempo ne approfitta Sardella che calcia in rete, uno a zero.

Il Vasto Marina non ci sta e reagisce, ma la difesa lancianese riesce a liberare e fermare le sortite avversarie, alla mezzora Tarquini che di sinistro impegna nuovamente Villamagna che devia in angolo. Il raddoppio sembra nell’aria, su una ripartenza Di Gennaro riceve palla e la passa a Sardella questa volta è gol 2 a 0, non resta che amministrare i restanti minuti fino al fischio finale.

E’ arrivata così la seconda vittoria stagionale, il Lanciano sa che è la squadra da battere e le avversarie non regaleranno nulla.

Nell’altro anticipo della seconda giornata l’Atessa Mario Tano va a vincere sul campo della Virtus Ortona, gol di Manzone alla mezzora della ripresa direttamente su punizione.

Uranio Ucci  

Nuovo corso per l’associazione Amici della Musica - Fedele Fenaroli che, dopo 9 anni, cambia presidenza ed organigramma per rispondere alle sopraggiunte esigenze date dalla elevata complessità organizzativa ed operativa venutasi a creare in questi anni.

A seguito del CdA dello scorso 5 settembre, il dott. Franco Ruggieri è stato nominato come nuovo presidente, affiancato dal nuovo vicepresidente, il prof. Antonio Spadano, che subentra ad Elvira Giancristofaro.

Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Radiologia e Scienza delle Immagini, già direttore della Unità Operativa Complessa di Radiologia nell’ospedale Renzetti, Franco Ruggieri è attualmente direttore sanitario e radiologo dell’Istituto “Madonna del Ponte” a Lanciano. Musicista e appassionato di musica è stato anche allievo e collaboratore del Maestro Manlio La Morgia negli anni del “Cenacolo Musicale Fedele Fenaroli”. 

Sotto la direzione di Monsignor Don Ilo Trotta, si è dedicato alla ricerca personale dei componenti dispersi, tra la cantoria della chiesa di Santa Giovina e Santa Maria Maggiore. Ha inoltre curato l’iniziativa, con il compianto architetto Vittorio Renzetti, per l’inaugurazione della sala dedicata al Maestro Luigi Torrebruno con concerto dedicato alla memoria del primo direttore artistico dell’EMF.

Nuovo incarico e nuove sfide anche per l’ormai ex presidente Omar Crocetti che da oggi ricoprirà l’importante incarico di sovrintendente artistico, figura altamente professionale, manageriale e di alto profilo tecnico e che si occuperà di tutte le attività didattiche, artistiche e tecniche dell’istituzione. “Preme sottolineare soprattutto la passione, la dedizione e la professionalità dimostrate, che spingono quanti coinvolti negli ultimi anni nell’attività della associazione, a vario titolo, a rivolgere poche ma sentite parole di saluto ed apprezzamento al presidente uscente Omar Crocetti. - afferma il CdA dell’associazione Amici della Musica - In queste situazioni si diventa spesso anche amici e quello di oggi è un momento senza dubbio particolare per tutti. Insieme al sovrintendente artistico Crocetti - prosegue il CdA - vogliamo raggiungere nuovi ed ulteriori traguardi cui l’associazione aspira con la sua attività didattica, formativa e concertistica”. 

Questo nuovo assetto organizzativo rappresenta un nuovo inizio, un nuovo percorso ed un passaggio verso nuovi stimoli, interessi e nuovi obiettivi da realizzare con tutto l’entusiasmo e la professionalità che contraddistinguono l’attività dell’associazione. Ciò che oggi sarà importante mettere in atto per riuscire a raccogliere le sfide che il futuro proporrà agli Amici della Musica, è la passione ed il sincero attaccamento all’istituzione ed alle sue attività che la rendono unica da ben 46 anni, rinnovando così, ancora oggi, quel comune senso di appartenenza che rende l’associazione Amici della Musica, non solo un fiore all’occhiello di Lanciano, ma un luogo in cui i rapporti sono dettati da reale amicizia e stima reciproca.

La prima uscita ufficiale del nuovo presidente Ruggieri e del nuovo sovrintendente Crocetti ci sarà domani, domenica 24 settembre, in occasione del Concerto del Parco, in programma alle ore 18, nella sala “Manlio La Morgia” del Parco delle Arti Musicali.

La notizia è giunta in città alle prime luci del mattino. L'architetto Vittorio Renzetti è deceduto intorno alle 4 di questa mattina nella sua casa di via Bologna a Lanciano.

76 anni, classe 1941, l'architetto Renzetti è da sempre stato punto di riferimento della cultura urbanistica ed architettonica della città. Studioso, scrittore, storico attento e osservatore dei cambiamenti. Appassionato difensore a tutela del patrimonio storico artistico  che ha sempre difeso e valorizzato ricordandone la grandezza e i fasti di un passato di cui Lanciano fu protagonista.

Dirigente del settore urbanista del comune in anni importanti che hanno rivisto la riqualificazione del complesso monumentale di San Legonziano, con il recupero del percorso archeologico sotterraneo e il restauro degli affreschi del giudizio universale, l'architetto Renzetti è stato la voce autorevole della storia di una intera comunità.

Ai figli Piergiorgio e Guido e alla moglie Giovanna vanno le condoglianze della nostra redazione.

I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle 16 nella chiesa del Sacro Cuore ad Olmo di Riccio.(C.Lab)

Saranno la Carmen e la colonna sonora di Star Wars a chiudere la parte estiva della stagione 2017 dell’Estate Musicale Frentana, giovedì 10 agosto, alle ore 21.30, in largo dell’Appello, nel tradizionale appuntamento della notte di San Lorenzo, naso all’insù alla ricerca di una stella cadente.

L’Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile “Fedele Fenaroli”, diretta dal l’affermato Maestro Giuseppe Ratti, sarà protagonista dell’evento concertistico con un maestoso organico, preparato da docenti italiani e stranieri di chiara fama e che eseguirà le Suite che danno il titolo alla serata: n. 1 e n. 2 dalla Carmen di George Bizet, e da Star Wars di John Williams.

Due i botteghini aperti da un’ora prima del concerto. Uno in via Finamore (lato Cura Arcivescovile) e l’altro in via Paul Harris (lato Torri Montanare). Biglietteria online e prevendita su www.ciaotickets.com e da Venditti in corso Trento e Trieste a Lanciano. I bambini under 12 non pagano, posto unico 15 euro.

Come di consueto l’appuntamento sarà anticipato dal concerto dei docenti in programma per mercoledì 9 agosto, alle ore 21.30, nell’Auditorium Diocleziano. Posto unico 5 euro.