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E' morto a 82 anni Bruno Sammartino, il più famoso wrestler italiano di sempre. Un mito incredibile made in Abruzzo, un sogno americano fattosi realtà che ha ispirtato centinaia di racconti e storie leggendarie.

A darne notizia è la World Wrestling Entertainment, che  lo definisce "il campione Wwe più longevo e più amato". Sammartino è stato infatti un imbattuto campione di wrestling per quasi otto anni, un record assoluto in questa disciplina.

"La storia di Bruno Sammartino è la storia del sogno americano", dall'infanzia tra i monti abruzzesi del paesino di Pizzoferrato al trasferimento a Pittsburgh nel 1950, all'età di 15 anni, fino ai grandi successi sul ring. Prima di inseguire il suo sogno americano Sammartino visse da piccolo il dramma delle morti precoci di suo fratello e sua sorella e il terrore dell'occupazione nazista nel suo paese, dal quale fuggì insieme a sua madre nascondendosi tra le montagne.

Iniziò la sua carriera da wrestler nel 1959 ma la sua popolarità…

L'autorizzazione 2011/41 della Provincia di Chieti ha fissato un quadro delle prescrizioni alle emissioni non conforme a quelli di legge. E l'aggiornamento di questa autorizzazione, avvenuta con pratica 12964 del 17 giugno 2015, non ne corregge gli errati presupposti”. Tutto sbagliato, quindi. E' la conclusione a cui giunge una verifica dell'Arpam (Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche) riguardo al travagliato iter autorizzativo che ha permesso la riattivazione, negli anni scorsi, di parte degli impianti dei Sansifici Vecere a Treglio (Ch), che erano stati precedentemente sequestrati e fermati dalla magistratura. La verifica dell'Arpam è stata disposta dai giudici del Tribunale amministrativo regionale di Pescara ai quali ha fatto ricorso il Comune di Treglio (Ch), guidato dal sindaco Massimiliano Berghella.

Dopo che, agli inizi del 2015, sono stati apposti i sigilli al Sansificio Vecere e alla centrale a biomasse della Gct (Gestione Calore Treglio) Srl da…

I Carabinieri della Compagnia di Atessa hanno sottoposto all’obbligo di permanenza in casa due studenti in esecuzione dell’ordinanza di misura cautelare spiccata dall’A.G. minorile di L’Aquila.

I due giovani sono ritenuti responsabili di una  serie di atti persecutori nei confronti di un loro compagno perpetrati già dall’inizio dell’anno scolastico.  I militari, lavorando in sinergia con le Istituzioni Scolastiche, hanno sviluppato accurate indagini che si sono concluse con l’esecuzione del provvedimento cautelare emesso dall’A.G.

L’attività  condotta dai Carabinieri, sarà illustrata nel corso della conferenza stampa che si terrà oggi 19 aprile alle ore 11.00 presso il Comando Provinciale dei Carabinieri